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Hey Hey Rise Up / Pink Floyd for Ukraine

L’invasione russa dell’Ucraina ha appena avuto inizio quando Andriy Khlyvnyuk interrompe il tour negli Stati Uniti per tornare a casa, imbracciare il fucile e difendere il suo popolo. Nella Sofiyskaya Square di Kiev, in tuta militare e berretto da baseball dei New York Yankees, il vocalist dei Boombox si mette a intonare a cappella Oi u luzi chervona kalyna (Oh, The Red Viburnum In The Meadow), la marcia patriottica ucraina composta da Stepan Charnetskyi nel 1914 in memoria di Sich Riflemen, l’unità ucraina dell’esercito Austro-Ungarico operativa nel primo conflitto mondiale.

Nitin Sawhney, David Gilmour, Nick Mason, Guy Pratt

Il brano, postato con un video su Instagram, si concretizza il 30 marzo in Hey Hey Rise Up, il 1° inedito dei Pink Floyd dai tempi dell’album The Division Bell (1994).

«Abbiamo inciso la traccia per poi inserirla in un videoclip girato da Mat Whitecross, con Andriy che compare sullo schermo mentre noi suoniamo», ha dichiarato David Gilmour il cui assolo chitarristico, accompagnato dalla batteria di Nick Mason, dal basso di Guy Pratt e dalle tastiere di Nitin Sawhney, innerva in modo sublime l’emotivo dipanarsi di questo “inno”.

Andriy Khlyvnyuk 

L’artwork di Hey Hey Rise Up – il cui ricavato andrà all’Ukraine Humanitarian Relief Fund – è un dipinto del cubano Yosan Leon che raffigura il girasole, fiore nazionale dell’Ucraina. Annotazione finale: spiace, e tanto, che in questa reunion dei Pink Floyd manchi proprio Roger Waters.

Hey Hey Rise Up

Oh, in the meadow a red viburnum has bent down low / For some reason, our glorious Ukraine is in sorrow / And we’ll take that red viburnum and we will raise it up / And we shall cheer for our glorious Ukraine, hey, hey / And we shall cheer for our glorious Ukraine, hey, hey …

Oh, nel prato un viburno rosso si è piegato verso il basso / Per qualche ragione, la nostra gloriosa Ucraina è addolorata / E prenderemo quel viburno rosso e lo alzeremo / E faremo il tifo per la nostra gloriosa Ucraina, ehi, ehi / E faremo il tifo per la nostra gloriosa Ucraina, ehi, ehi …

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