Letture

Stringiamoci la mano

Nel mondo io lavorerò tanto che poi le mani mi faranno male”, canta Zucchero nel brano Come il sole all’improvviso, 1986, dall’album Rispetto.

Ma le mani, sicuramente, non faranno male al Presidente degli Stati Uniti Joe Biden che al termine di un intervento all’Università della Carolina del Nord si è girato per stringere la mano a chi doveva essere vicino a lui, ma non c’era nessuno. Spaesato, ha atteso qualche secondo per poi scendere dal palco. Abbiamo scoperto che gli ospiti d’onore erano i Fantastici 4 e in quel momento Biden stava stringendo la mano alla Donna Invisibile.

Il 1° Maggio ci volevano alla Festa dei Lavoratori, ma abbiamo declinato l’invito andando a quella dei Disoccupati. C’era molta più gente.

Crisi del Gas. Probabilmente i nostri Governanti, facendo la pagliuzza, hanno deciso di mandare un nostro Ministro in Africa. E a chi e toccata la pagliuzza più corta? Guarda caso a Luigi Di Maio. Speriamo che almeno là, quando parla, lo capiscano.

Il nostro Governo ha deciso di cominciare a cercare gas e petrolio in Italia. In attesa che si dia inizio alle perforazioni, Rocco Siffredi ha esclamato: “Serve una mano?” (ma no!!!)

Oggi abbiamo discusso con un nostro amico esperto linguistico. Ci ha parlato dell’importanza della virgola con 2 esempi lampanti che dicono così:

Nella vita non ho nessuno scopo e sono felice (senza la virgola)

Nella vita non ho nessuno, scopo e sono felice (con la virgola).

La differenza è notevole.

Abbiamo letto su un quotidiano: “Aereo russo viola i cieli della Svezia“. Siamo rimasti sorpresi: non avevamo mai visto un aereo viola…

Ci hanno spiegato che il bicchiere che occorre per bere lo champagne è a forma di seno femminile. Qualcuno sa, per caso, a che forma si rifà la flute?

Brutta gaffe di Mahmood, che durante la conferenza stampa dell’Eurovision Song Contest si è fatto scappare un rutto. Non ci troviamo niente di male, ricordandoci che alle medie un nostro compagno di classe riusciva a dire ramarro rosso ruttando.

La Cassazione ha deciso che d’ora in avanti per non fare differenze tra moglie e marito (chiedete ai separati) i figli avranno doppio cognome. Un nostro amico, che ha il papà che si chiama Giulio Coglio e la mamma che di nome fa Simona Nazzo, ci ha detto che ringrazia ma declina.

Post scriptum: Ci chiedevamo, se uno va in ospedale e viene curato può dir messa?

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