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Piccolo erbario. Storie e segreti di alberi e piante

È un libro dedicato ai bambini dai 6 anni in su, ma Piccolo erbario. Storie e segreti di alberi e piante, destinato com’è a chi non ha ancora una cultura ecologista e dovrà (più prima che poi) capire come sarà il futuro per la nostra sopravvivenza, è una guida preziosa per conoscere il mondo vegetale e seguire uno stile di vita il più possibile green.

Quella degli erbari è una pratica antica, le cui prime tracce risalgono al Medioevo sottoforma di raccolte manoscritte che mischiavano magiche informazioni e nozioni scientifiche. Alberi e fiori appartengono alla nostra quotidianità, ma in pochi ancora oggi ne sanno riconoscere le varie specie citandone addirittura le proprietà. Ci pensa questo libro che esplora la natura per comprenderne le varietà, le particolarità botaniche, gli ambienti di provenienza, i luoghi di coltivazione, gli utilizzi e i segreti.

Con descrizioni leggere e divertenti che rendono più semplici le nozioni dal taglio scientifico grazie alla penna di Eloisa Guarracino e Anna Mainoli, ecco un’accurata selezione di 60 piante (da quelle più comuni, alle specie esotiche) nelle sezioni Orto e frutteto, Bosco e Piante dal mondo, con tanto di tavole botaniche illustrate da Daniela Spoto, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Sassari, che mostrano in dettaglio ciascuna specie – dall’ortica al papiro, dal gelso all’ulivo – per darci l’opportunità di riconoscerle in base a forma e colore di foglie, fiori e frutti. Inoltre, viene approfondito il rapporto che abbiamo avuto con ogni pianta nelle diverse epoche e civiltà, fino agli innumerevoli utilizzi che ne sono derivati nel corso dei secoli.

Ogni scheda, infine, comprende aneddoti e curiosità che rendono coinvolgente la lettura di questo Piccolo erbario. Ad esempio scopriamo come il pomodoro, che abitualmente troviamo in tavola, venisse inizialmente ritenuto velenoso e di conseguenza usato solo a scopi ornamentali; oppure che in Russia la betulla viene piantata vicino alla porta di casa come simbolo portafortuna, o che il cacao è stato introdotto in Italia dalla famiglia dei Medici trasformando la cioccolata in una moda di corte a tutti gli effetti.

Carote, cavolfiori e cipolle non avranno insomma più segreti e grazie alle ricette dell’erbario bambini e adulti potranno cimentarsi nella preparazione di gustosi piatti come il risotto alle ortiche o la torta di fagioli al cioccolato.

Eloisa Guarracino e Anna Mainoli, Piccolo erbario. Storie e segreti di alberi e piante, 24 ORE Cultura, 192 pagine illustrate,
 € 24.90

RISOTTO ALLE ORTICHE A MODO MIO
di Eleonora Tarantino

Ingredienti: 320 gr. di riso Arborio o Carnaroli, 500 ml. di brodo vegetale, 1 cipollotto, 1 dado vegetale, 400 gr. di ortiche, 80 ml. di vino bianco secco, 40 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato, 125 gr. di Stracchino, sale q.b., pepe q.b.

Procedimento

Indossate anzitutto un paio di guanti in lattice per pulire le foglie delle ortiche eliminando i gambi. Dopo averle lavate sbollentatele per 5 minuti circa, scolatele e tenetele in una ciotola. Fate imbiondire in una casseruola dai bordi bassi il cipollotto tritato con 1 filo d’olio, aggiungete le ortiche che avrete lasciato insaporire e il riso, facendolo tostare a fuoco vivace. Sfumate la rosolatura del riso e delle ortiche con del vino bianco secco, abbassate la fiamma e portate a cottura il risotto aggiungendo gradualmente alcuni mestoli di brodo vegetale. A fuoco spento, per un risultato cremoso e delicato, mantecate con il Parmigiano Reggiano e lo Stracchino. Attendete qualche istante prima di servire in tavola.

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