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A Dublino, aprono al pubblico i leggendari Windmill Lane Recording Studios degli U2

Anzitutto gli U2, che proprio qui fra il 1980 e il 2000 hanno registrato il fior fiore dei loro album: Boy, October, War, The Unforgettable Fire, The Joshua Tree, Achtung Baby, Zooropa, Pop e All That You Can’t Leave Behind. E poi un elenco pressochè infinito di artisti fra cui Kate Bush, Elvis Costello, Eleanor McEvoy, Christy Moore, Van Morrison, Cranberries, Depeche Mode, Brian Eno, Glen Hansard, Norah Jones, PJ Harvey, Metallica, R.E.M., New Order, Damien Rice, Sinéad O’Connor, Snow Patrol, Rod Stewart, Rolling Stones, Ed Sheeran.

Dal 1978 i Windmill Lane Recording Studios di Dublino fondati da Brian Masterson hanno accolto i grandi nomi del rock e del pop internazionale: all’inizio in una zona a sud del fiume Liffey e dal 1989 in Ringsend Road. La sede originaria di Windmill Lane, rimasta in piedi fino alla demolizione del 2015, era nel frattempo divenuta tappa obbligata per i fan degli U2 provenienti da tutto il mondo che accorrevano qui a dipingere graffiti e a scrivere messaggi sui muri della storica struttura inserita (con tanto di targa a forma di Lp) nel percorso del Rock’N’Stroll Trail in Dublin.

Di solito le porte degli Studios rimangono chiuse al pubblico, ma qualcosa è cambiato grazie alla Windmill Lane Recording Studios Visitor Experience condotta da un pool di esperti che conoscono per filo e per segno questa location ricca di gloria. La Visitor Experience vi offre la straordinaria opportunità di scoprire tutto quello che si nasconde dietro alla facciata stile Art Déco di queste sale d’incisione che non hanno nulla da invidiare agli altrettanto famosi Hansa Studios di Berlino.

Esclusiva, immersiva, indimenticabile, questa esperienza è un mix di tecnologia, media audiovisivi e storytelling capace di dar vita a un racconto intimo e personale focalizzato sulla creazione e la registrazione di musiche immortali. L’ora di tempo che trascorrerete negli studios (incontrando anche una virtual band che vi coinvolgerà in una seduta di registrazione) non dovrà però “invadere” la privacy di quegli artisti che scelgono Windmill Lane per incidere i loro dischi. Perciò, quando le sale sono occupate le visite guidate vengono sospese. Quindi è fondamentale prenotare online e in anticipo la vostra Visitor Experience.

Oltre all’aspetto puramente sonoro, i Windmill Lane Recording Studios vi garantiranno un’intrigante esperienza culturale incentrata sulla storia della zona di Ringsend: da Oliver Cromwell, alla Easter Rising del 1916; dal ruolo dell’edificio nel vecchio sistema tranviario cittadino, fino ai giorni nostri.

Last but not least, nel quartiere di Temple Bar non potrà mancare una visita all’Irish Rock’n’Roll Museum. Prima di tutto avrete la possibilità di formare una rock band con i vostri amici, scegliendo l’abbigliamento ad hoc per il palcoscenico e suonando in una delle sale prove utilizzate da affermati musicisti irlandesi. La canzone che avrete scelto diventerà una demotape da portarvi a casa a mo’ di souvenir. Infine potrete godervi, oltre al film che rievoca l’entusiasmante storia dell’Irish Rock, il backstage, il Wall of Fame e l’esposizione dedicata ai Thin Lizzy, lo storico gruppo hard rock dublinese capitanato dal cantante e bassista Phil Lynott.

https://www.ireland.com/it-it/

Foto: la prima sede dei Windmill Lane Recording Studios e i muri “graffitati” in onore degli U2
© Eleonora Tarantino 1993

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