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Lunatico
Gotan Project
La Revancha del Tango
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Gotan Project – Lunático (ˇYa Basta!/Spin-Go!)

di Stefano Bianchi

Carlos Gardel, inventore della tango canción, avrebbe sinceramente applaudito il nuovo gioiello electrauthentico dell’argentino Eduardo Makaroff, del francese Philippe Cohen Solal e dell’elvetico Christoph H. Müller. Dopo il boom di La Revancha del Tango (2001), la multinazionale del “baile” Gotan Project arricchisce il suo rivoluzionario stile di frontiera, l’electrotango, con Lunático. Devotamente dedicati al maestro Gardel prendendo in prestito il nome del suo puledro da corsa, i 12 brani del Cd allargano gli orizzonti del precedente disco che traeva in gran parte ispirazione dalla musica di Astor Piazzolla. Ciò che davvero conta, in queste tracce, è che il bandoneón e i campionamenti elettronici del Gotan Project defluiscono nel tango dei sobborghi che ingloba elementi africani ed europei, creando un mirabile sound multietnico.

Il prologo, Amor Porteño, è sintomatico: un incrocio fatale fra l’alternative country dei Calexico (ospiti del pezzo) e la classica struttura della tango canción. Da qui si dipana, in ogni possibile sfumatura, la carnale e sanguigna forza “tanguera” di Lunático: nell’intreccio di percussioni tribali, archi e ritmi digitali di Notas, con la voce recitante di Carlos Càceres; nel suono urticante del bandoneón e nei grumi orchestrali di Criminal; nelle torride sottolineature afro di Domingo. Ogni tanto, all’improvviso, il flusso ritmico si assottiglia e velocizza sfiorando il dancefloor (Diferente; La Vigüela e Mi Confesión con i blitz di Koxmoz, rapper di Buenos Aires) per poi scivolare nel jazz (Celos) e nel tango electro/swingante (Tango Canción). L’epilogo, dopo tanta maestria, non può che essere la rivisitazione di Paris-Texas di Ry Cooder, dall’omonimo film di Wim Wenders: in chiave folk, utilizzando il ritmo nord argentino della baguala.

www.gotanproject.com
www.spin-go.it


Foto Gotan Project: Pablo Carrera Oser

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