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CoolRewind - I migliori dischi della storia del Rock: The Velvet Underground - Loaded (1970, Atlantic Records)

di Stefano Bianchi

Umore: PURITANO
 
E venne il giorno in cui si misero a fare i puritani. Dopo gli ellepì incisi per la Verve, nel 1970 i Velvet Underground firmano per l’Atlantic Records non prima di aver assicurato Ahmet Ertegun (fondatore dell’etichetta discografica) che avrebbero evitato canzoni a tema droga e sesso concentrandosi su una scaletta decisamente fruibile e dalle potenzialità radiofoniche. Il risultato è Loaded, che esce sul mercato americano nel settembre di quell’anno e su quello europeo nel marzo del ’71 visualizzando in copertina, opera di Stanislaw Zagorski, l’ingresso della stazione della metropolitana di Times Square, a New York, da cui fuoriescono mefitici vapori. Accanto a Lou Reed (voce, chitarra, pianoforte) ci sono Sterling Morrison (chitarra) e Doug Yule (voce, tastiere, basso, chitarra). La batterista Maureen Tucker, incinta e di conseguenza assente in gran parte delle “sessions” di registrazione, viene sostituita da Billy Yule ma compare ugualmente nei crediti del disco, che si impone anzitutto con la forza di 2 capolavori “loureediani”: la Sweet Jane dall’inconfondibile “riff” chitarristico, che i Mott the Hoople tramuteranno nel ’72 in un'icona del glam rock; e la trascinante, coinvolgente Rock & Roll. Ma anche il resto della scaletta suona che è una meraviglia. D’accordo, la band avanguardistica degli esordi è sparita da un pezzo; al suo posto, però, c’è un gruppo raffinato, “vellutato” come non mai, classicamente rock. Eppure Lou non è contento della produzione affidata a Geoffrey Haslam: tant’è che tra la fine delle registrazioni e il missaggio conclusivo abbandona la band preannunciando la carriera solista.
 
45 anni dopo, Loaded si è moltiplicato x 6. Nel primo Cd c’è la classica “tracklist” rimasterizzata, da Who Loves The Sun a Oh! Sweet Nuthin’, + le “session outtakes” di I’m Sticking With You, Ocean, I Love You e Ride Into The Sun. Nel secondo, la versione promozionale mono del disco + singoli e facciate B fra cui Who Loves The Sun e Lonesome Cowboy Bill. Il terzo Cd propone invece i "demotapes" di Sad Song, Satellite Of Love, Walk And Talk, Oh Gin e Ocean (che Lou Reed reinciderà nei suoi primi Lp solisti: quello intitolato a suo nome, Transformer e Berlin); le prime versioni di pezzi come Cool It Down, Sweet Jane e Head Held High; gli “alternate mixes” di 7 brani (da Who Loves The Sun a Rock & Roll). Il quarto ospita Live At Max’s Kansas City Remastered: registrazione del concerto newyorkese del 23 agosto ’70, effettuata da Brigid Polk (protagonista tuttofare, in ogni senso, della Factory di Andy Warhol) con un registratore portatile a cassette, al termine del quale Lou Reed lascia il gruppo decretandone di fatto la fine. Il quinto Cd include un secondo album dal vivo: l’inedito Live At Second Fret, Philadelphia, datato 9 maggio ’70. Il sesto, infine, è un Dvd Audio con differenti missaggi di Loaded. Buon ascolto. Ne vale la pena.  
 
 
Foto: Everett Collection/Rex Feature
 

 
 

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