Coolmag - music

Shot Myself Up
Iggy Pop on Tour Bus
The Idiot Advertising
home - music




Iggy Pop - Shot Myself Up (Easy Action)

di Stefano Bianchi

Umore: RADIOFONICO
 
Primavera 1977, Iggy Pop se ne va in tour. Battezzandosi solista con l'ellepì The Idiot (il riferimento va all'omonimo romanzo del russo Fëdor Michajlovič Dostoevskij), dal 1° marzo al 16 aprile inanella 25 concerti in Inghilterra, Canada e Stati Uniti. Accanto a lui, in scena, ci sono Ricky Gardiner (chitarra), Tony Sales (basso) e Hunt Sales (batteria). Seduto alle tastiere, nella penombra, c’è un (volutamente) anonimo David Bowie. «Era la prima volta che entravo in una band dai tempi degli Spiders from Mars», ricorderà successivamente, «ma senza la responsabilità di esserne il leader. C’era Iggy in “pole position” sotto le luci dei riflettori. Io, fino all’ultimo, rimanevo in disparte a leggere un libro». Bowie ha da poco pubblicato Low, ma anziché portarlo in tour preferisce affiancare l’Iguana e promozionare con lui il “berlinese” The Idiot. Iggy & (l’ex) Ziggy: che a pochi passi dal Muro avevano ricominciato a vivere senza sniffare o iniettarsi droghe. A metà tournée, il 28 marzo, la band registra una “session” radiofonica ai Mantra Studios di Chicago. Esegue brani degli Stooges, qualche estratto da The Idiot e Turn Blue, assaggio dall’album Lust For Life in uscita a fine agosto.
 
I frutti sonici, a furor di “decibels”, fanno di questo Cd un documento irrinunciabile che prende in rassegna No Fun e I Wanna Be Your Dog (da The Stooges, ‘69); T.V. Eye e Dirt (Fun House, ’70); Raw Power, Gimme Danger, I Need Somebody e Search And Destroy (Raw Power, ’73); Funtime, Sister Midnight e China Girl (The Idiot). In più, Shot Myself Up propone i mixaggi alternativi di Dum Dum Boys, Baby, China Girl e Tiny Girls incisi da maggio a luglio ’76 allo Château d'Hérouville, in Francia, con Iggy Pop e David Bowie supportati da Carlos Alomar e Phil Palmer (chitarre), George Murray e Laurent Thibault (basso), Dennis Davis e Michel Santangeli (batteria). Concluso The Idiot Tour, nell’autunno ’77 Iggy porta in concerto Lust For Life. Alle tastiere, Bowie viene sostituito da Scott Thurston (ex Iggy & The Stooges). In compenso ritroverà Hunt e Tony Sales nei Tin Machine, una decina di anni dopo.

www.iggyandthestoogesmusic.com

www.easyaction.co.uk
 

stampa

coolmag