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Nerve Net
Nerve Net 2
My Squelchy Life
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Brian Eno - Nerve Net/My Squelchy Life (All Saints)

di Cosimo Calogiuri

Umore: INDIVIDUALISTA
 
Se avete qualcosa da farvi perdonare da vostra moglie/fidanzata, Nerve Net di Brian Eno è l’album più sconsigliabile da ascoltare durante il tentativo di riconciliazione. Inevitabilmente, il tutto potrebbe concludersi col solito commento femminile che si usa in questi casi: «Come posso credere a uno che ascolta una musica così?». Se invece organizzate una rimpatriata coi compagni di liceo, i cui punti di riferimento musicali sono Vasco Rossi e Ligabue, evitate di riceverli a casa vostra col sottofondo di Nerve Net. Dato che non capiscono un tubo di musica, li sentireste sbottare con «…anche da ragazzo era un po' strano!». Ma se vi sentite da sempre contro, non importa cosa ma contro; se amate i bastian contrari; se fate dell'individualismo il vostro stile di vita; se siete certi che nessuno vi capisce perché non vi capite nemmeno voi… allora questo è il vostro disco: urticante, abrasivo, disturbante, soffocante, claustrofobico. L’ideale per dichiarare guerra ai vicini di casa, è il sogno di ogni audiofilo che si rispetti.

Album interamente strumentale, vede il funk mischiarsi con l'elettronica e l'electro funk amalgamarsi con tutto lo scibile musicale per dar vita a una miscela sonora letteralmente esplosiva e ipnotica. Brian Eno l'ha inciso nel 1992, ma è un disco al quale è oggettivamente impossibile affibbiare un'epoca di riferimento. Ascoltandolo, si ha la stessa sensazione di leggere un romanzo di Isaac Asimov o di Ray Bradbury, scrittori che 50 anni prima avevano capito cosa sarebbe accaduto nel futuro. Nerve Net suona fresco e innovativo, non teme l'usura del tempo e ora viene riproposto in una Deluxe Edition col secondo Cd che include finalmente My Squelchy Life, il “legendary lost album” registrato nel ‘91 ma rimasto chiuso nel cassetto del “non-musician” per 24 anni. Cosa ne penso? Un gran bene: disco più "pop oriented", con Eno a cantarlo quasi per intero. Ascoltate fra le "chicche" vocali I Fall Up e The Harness, poi mi saprete dire. Quindi, non solo la festa continua ma viene ribadita da My Squelchy Life la netta supremazia dell’ex Roxy Music nei confronti dell'intera scena techno/elettronica passata, presente e (probabilmente) futura. Insomma, procuratevi questi capolavori, mettetevi alla prova, raccogliete la sfida e ricordatevi che chi osa vince. Sempre.

www.allsaintsrecords.com

http://music.hyperreal.org/artists/brian_eno/
 

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