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David Bowie - Nothing Has Changed (Parlophone)

di Stefano Bianchi

Umore: PASSATISTA
 
New York, una sera d’inizio 2014. David Bowie e Tony Visconti (produttore di gran parte dei suoi dischi, incluso l’ultimo The Next Day) hanno voglia di jazz. Al Birdland si esibisce la compositrice americana Maria Schneider col suo “ensemble” di 17 strumentisti. È colpo di fulmine. Uno di quei concerti che ti rimangono incollati addosso. Bowie vuol collaborare con lei, la contatta ed è estate quando insieme registrano 7 minuti di improvvisative e urticanti digressioni jazzistiche, fra Gil Evans e Herbie Hancock. Nasce Sue (Or In A Season Of Crime) che ha quel “quid” in più che mancava a Outside. Giostrata dalla Maria Schneider Jazz Orchestra, è l’esasperazione psycho-geniale di Absolute Beginners. Via via, nell’intrecciarsi dei fiati e nelle accelerazioni del ritmo, il canto “bowiano” indossa timbri chiaroscurali “à la” Scott Walker. Un capolavoro. Ma detto ciò, perché mai dovreste acquistare Nothing As Changed (3 formati: triplo Cd, doppio Cd, doppio vinile)? Dopotutto (anche se c'è Sue) è l’ennesimo “greatest hits” del Camaleonte londinese. Se avete il vizio di collezionarlo, va da sé: ci sono 3 copertine differenti. Se invece vi siete persi qualche puntata della sua cinquantennale carriera, qui c’è tutto il meglio del suo rock e anche del suo beat, pop, glam, soul, funky e technopop dal 1964 al 2014: da quand’era un mod e cantava nei King Bees e nei Lower Third facendosi chiamare Davie Jones e poi Davy Jones, fino a Sue (Or In A Season Of Crime) che da sola vale ampiamente il prezzo del biglietto. Anche se lo conoscete a memoria, l’ex Thin White Duke, ascolterete goduriosi e commossi i 59 pezzi del triplo Cd: iniziando dal 2014 di Sue e indietreggiando fino agli albori Sixties di Liza Jane.
 
Nothing Has Changed, comunque, riserva le sue belle sorprese. Anzitutto Let Me Sleep Beside You e Shadow Man: la prima originariamente inserita nel ’70 in The World Of David Bowie, la seconda incisa l’anno successivo ma non portata a termine, sono state ri-registrate nel 2001 per l’album Toy, mai pubblicato. Your Turn To Drive, invece, era stata in origine offerta come “free download” agli acquirenti “online” di Reality (2003) mentre Love Is Lost (Hello Steve Reich Mix by James Murphy for the DFA Edit) del 2003 era finora uscita solo su singolo. Wild Is The Wind (2010 Harry Maslin Mix), è al suo debutto su Cd dopo la pubblicazione nel Dvd Audio del cofanetto di Station To Station; Young Americans (2007 Tony Visconti Mix Single Edit), era inserita nell’edizione speciale Cd/Dvd dell’omonimo album; All The Young Dudes, inciso durante le “sessions” di Aladdin Sane, è un inedito “stereo mix” del brano poi destinato ai Mott The Hoople; Life On Mars? (2003 Ken Scott Mix), era uscita su picture disc nel 2013 per il 40° anniversario del singolo. Resta da dire dell’incalzante, elettronica ‘Tis A Pity She Was A Whore scritta, incisa e suonata da Bowie nel suo “home studio” newyorkese. La trovate come B-side del singolo di Sue (Or In A Season Of Crime), o potete scaricarla da iTunes.
 
 

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