Coolmag - music

Springsteen & I
Dream Baby Dream
Yeah That's Me
home - music




Bruce Springsteen - Springsteen & I (Eagle Rock)

di Stefano Boschetto

Umore: ADORANTE

Ancora una volta avete riempito questi momenti con un senso di continuità e di sentimenti profondi che non dimenticheremo e resteranno con noi”. Queste sincere parole, estrapolate da una lettera scritta da Bruce Springsteen al termine della seconda parte del Wrecking Ball Tour, sottolineano l’unicità del rapporto che lega il Boss ai suoi fans. E viceversa. In 124 minuti di filmati casalinghi, interviste, video “rubati” ai concerti, foto, autografi e memorabilia, Ridley Scott (I duellanti, Blade Runner e Thelma & Louise fra i suoi capolavori), ha girato questo Dvd inedito e curioso. A memoria, solo i fans dei Grateful Dead – e più recentemente dei Metallica e dei Pearl Jam – hanno evidenziato un legame così solido e “genuino” nei confronti delle loro rockstars. Le collezioni di dischi messe in bella mostra di fronte alla cinepresa; i ricordi delle notti trascorse in attesa di una chiamata da parte degli addetti all’estrazione di un posto in prima fila (il mitico “pit”), l’autografo tanto desiderato fuori dall’hotel dove alloggiava il mito, la riproduzione della chitarra Telecaster e tanto altro, sono Springsteen & I.

Uno zoccolo duro di “tramps” d’ogni età e classe sociale, ha inviato al regista americano i ricordi di momenti unici e mitici accumulati negli anni; e Scott ha tirato fuori l’anima vera del personaggio e dei suoi “supporters” conducendoci nell’intimità delle loro mura domestiche e dei loro ricordi più preziosi. La qualità di gran parte dei filmati concertistici non soddisferà chi si è ormai abituato a registrazioni professionali facilmente disponibili nel circuito parallelo dei “bootlegs”, ma il filo conduttore di Springsteen & I non punta tanto sul “live” ma sui personaggi (veri) che popolano l’universo "springsteeniano" dei fans e sulla loro autentica devozione. Tra gli episodi più riusciti e divertenti, l’Elvis Presley di Philadelphia che sale sul palco sfoggiando il classico costume stile Las Vegas e si mette a duettare col Boss sulle note di Hound Dog; il ragazzo piantato in asso dalla fidanzata il giorno prima, che va al concerto con un cartello che indica ciò che gli è accaduto e la canzone richiesta, e viene abbracciato con trasporto da Bruce che esegue per lui I’m Going Down; la ragazzina inglese che si trova a tu per tu con il mito danzando sulle note di Dancing In The Dark. Ma dopo tanti filmati amatoriali, ecco la “chicca”: un estratto dal concerto del 2012 all'Hard Rock Calling di Londra, con Bruce che nel finale diventa a sua volta fan al cospetto di Paul McCartney. I Saw Her Standing There e Twist And Shout (in assoluto uno dei primi pezzi imparati dal Boss alla chitarra) vedono una rispettosa E Street Band accompagnare il baronetto di Liverpool con gli occhi che sprizzano la medesima felicità di tutti i protagonisti del film. È il degno finale di questo piccolo, semplice gioiello cinematografico che tratteggia come meglio non potrebbe stralci di vita vissuta inseguendo l’eterno sogno chiamato Rock’n’Roll e uno dei suoi imprescindibili interpreti.

www.eagle-rock.com

www.brucespringsteen.net


stampa

coolmag