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Supabeatz
The Piano Room
Modulo 5
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Estate in Lounge

di Stefano Bianchi

Lounge, cocktail music, easy listening. Chiamatela come volete, è la musica che “veste” meglio l’estate. Orecchiabile, stilosa, frizzante, si adatta all’ombrellone e all’happy hour, al solleone e alla luna piena. Amabile sonorità da sottofondo, propone musicisti e compositori italiani che si meritano un bell'applauso. Eccone 3, con altrettanti Cd da non perdere, su etichetta Irma Records. Alberto Sansò, siciliano, in arte Supabeatz, elabora musica dal 2000: quando, ad elettrizzarlo, fu la “nouvelle vaguefrancese con gli Air in prima linea. Trasferitosi a Bologna, ha collaborato con Ninfa (la più importante DJ e produttrice italiana) e ha inciso brani sotto vari pseudonimi: Zooma, Laser Gun, En Masse… Il suo primo disco, griffato appunto Supabeatz, s’intitola Sexy Hi Fi ed esplora la sensualità dell’electro-sound, senza dimenticare l’adrenalina della techno. Scorrendo i 12 brani, mi hanno intrigato il funky rappato e nevrile di Sexo Perfecto, la nostalgia da dance Anni ’80 di Sexy Hi-Fi e di Supabeatz Supastar, le accattivanti scansioni elettroniche di Tablecraft e Da Monkey, la “saturday night fever” che infiamma Fused.

Early Morning è invece il voluttuoso Cd griffato The Piano Room, progetto del pianista e compositore Francesco Gazzara che dopo 15 anni di colonne sonore per grande e piccolo schermo e 4 album con l’ensemble acid jazz Gazzara, ha pensato bene di “retrodatare” la loungemisticheggiandoprogressive rock e delizie acustiche degne del miglior folk di Canterbury. Accompagnato dal bassista Luca Fogagnolo e dal batterista Giuliano Ferrari (componenti del “combo” jazz Chat Noir), Francesco passa dallo swing con una spruzzata di Ravel e un tocco di Emerson Lake & Palmer (Olimpic Asia), a una Shirt Lover Man che profuma indiscutibilmente di Burt Bacharach; dalle carezze crepuscolari in stile Erik Satie (Early Morning), alla “verve” impressionista di Rooftop Cricket e al retrogusto King Crimson/Genesis che rende Paved Flowers eccitante. Infine, Soundsational Movements dei Modulo 5, progetto nato nel 2003 da un’idea del DJ Dave Masoch. Lounge, cocktail & soundtrack in 10 tracce che omaggiano lo space age pop, le pellicole sci-fi e soft-core degli Anni ’50 e ’70, la black music e la bossanova. Orecchio, allora, all’Hammond di Soundsational Therapy, al ritmo contagioso di Please, Moog Me!, alla tempra da B-movie di Electric Boogaloo, al vibrafono e al Brazilian sound che pizzicano Softly Sonora, al jazz che amoreggia col rhythm & blues (Coffee Table Music), allo swing in doppiopetto di Exposure.

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