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We All Love Ennio Morricone
Ennio Morricone
Morricone by Guido Harari
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Artisti Vari - We All Love Ennio Morricone (Sony Bmg)

di Stefano Bianchi

Di nome e di fatto, i The Good, The Bad & The Queen di Damon Albarn e Paul Simonon hanno voluto omaggiare il genio compositivo di Ennio Morricone. Soprattutto, ricordando le colonne sonore degli “spaghetti western” girati da Sergio Leone (la cosiddetta “trilogia del dollaro”: Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto e il cattivo), la band inglese ha orgogliosamente citato uno fra i più immortali temi “morriconiani”: The Good, The Bad & The Ugly. Composizione che viene rivisitata con impeto funky & jazz da Quincy Jones e da Herbie Hancock nel tributo We All Love Ennio Morricone. Tutti lo amiamo: noi del pop, del rock, del jazz, della classica. Ancor più di cuore, adesso che è stato insignito di un Oscar alla carriera dopo lo scandalo di 5 candidature (I giorni del cielo, 1978; The Mission, ’86; Gli intoccabili, ’87; Bugsy, ’91; Malèna, 2000) che non si sono concretizzate in statuetta per la miglior colonna sonora. Meglio tardi che mai, ricordando le oltre 400 soundtracks realizzate fra grande e piccolo schermo, nonché i 27 dischi d’oro, 5 di platino e le 3 targhe d’oro che nobilitano un curriculum sinfonico, “lounge”, pop, accademico e sperimentale decollato nel ’61 sonorizzando Il Federale di Luciano Salce.

«Ti rendi conto di aver composto musica importante quando qualcuno, in qualche luogo, decide di suonarla», ha dichiarato Morricone con la consueta, proverbiale umiltà. «Sono piacevolmente sorpreso che artisti famosi del mondo della musica abbiano deciso di rendere omaggio a me e al mio lavoro partecipando al progetto We All Love Ennio Morricone, che raccoglie le mie più celebri melodie in nuove e affascinanti interpretazioni». Ben detto. Tenendo in particolare conto delle perle di questo disco, sapientemente intercalate da 3 brani (Gabriel’s Oboe; The Tropical Variation; Cinema Paradiso) che vedono il maestro mattatore assoluto: il tema conduttore di Once Upon A Time In The West, che la Telecaster imbracciata da Bruce Springsteen rende ancora una volta indimenticabile; una The Ecstasy Of Gold (da Il buono, il brutto e il cattivo) dura, pura e avvelenata dai plettri dei Metallica; Lost Boys Calling (La leggenda del pianista sull’oceano), interpretata con eleganza da Roger Waters e cesellata dalla chitarra elettrica di Eddie Van Halen; Conmigo (Metti una sera a cena), soavemente virata in bossanova da Daniela Mercury ed Eumir Deodato; il tema di Malèna, rigorosamente scandito dal violoncello di Yo-Yo Ma; Je changerais d’avis (Se telefonando), insaporita di lounge music da Vanessa And The O’s; La Luz Prodigiosa, parole del poeta Federico Garcia Lorca, che si fa soggiogare dalla voce della portoghese Dulce Pontes, ebbra di magia.

www.enniomorricone.it
www.sonybmg.it

Foto: Guido Harari

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