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Crossing The Bridge
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Crossing The Bridge - The Sound Of Istanbul (Radio Fandango/Edel)

di Stefano Bianchi

Alexander Hacke, bassista tedesco degli sperimentali Einstürzende Neubauten, si è infilato nel grumo di strade di Istanbul con uno studio d’incisione mobile e un microfono magico. Le sue “registrazioni stradali” hanno svelato i mille, insospettabili rivoli sonori della capitale turca. La cinepresa di Fatih Akin, già regista de La sposa turca, ha nel frattempo documentato il pellegrinaggio di Hacke traducendolo nel film Crossing The Bridge – The Sound Of Istanbul. Disse una volta Confucio: «Quando arrivi in un luogo e vuoi comprenderne la cultura, profonda o superficiale che sia, ascolta la musica che lì si suona. Imparerai tutto». La frase del pensatore e filosofo cinese è il miglior commento a questa colonna sonora “orchestrata” da Hacke, Indiana Jones del pentagramma, ipnotizzato e stregato dall’eterogenea, vivace e nevrile musica di Istanbul. Note non solo popolari, etniche e folcloriche, ma sorprendentemente punk, hip-hop, elettroniche. È ciò che emerge dalle 18 tracce di questo Cd, che alternano splendidamente tradizione e innovazione.

Sicchè, pescando fra i molteplici umori del disco, Sertab Erener si concede il lusso di virare Music di Madonna in chiave “exotica”; Baba Zula, band che pedina con orgoglioso e nostalgico affetto gli Anni ’70, fa tracimare Tavus Havasi di neo psichedelìa; gli Orient Expressions (2 d.j. turchi, un sassofonista americano, un virtuoso del “saz” e varie voci) plasmano con Istanbul 1:26 un trip-hop da manuale; Müzeyyen Senar, ottantaseienne diva del bel canto, ricama di folk Haydar Haydar; i Duman, dal quartiere metropolitano di Beyaglu, scannerizzano Istanbul a colpi feroci di punk, mentre i Ceza (dalla zona di Kadikoy) rispondono con l’unghiata hip-hop di Holocaust. E ancora: il rock cerebrale dei Replikas (Sahar Dagi), il derviscio digitale Mercan Dede (Ab-I Hayat), la musica divorata nelle strade dalla SiyaSiyaBend (Hayyam)… Una rivelazione. Da ascoltare, riascoltare, meditare.

www.crossingthebridge.de
www.fandango.it

Foto: Baba Zula
Orient Expressions




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