Food

“Dolce Firenze & Toscana”, il libro goloso di Veronica Triolo

Qui troverete storie e golosità che coinvolgono hotel di fama internazionale, ristoranti, pasticcerie, forni, gelaterie, scuole di cucina, residenze d’epoca, B&B, catering. In buona, anzi golosa sostanza, tutto quello che ruota attorno al mondo dei dolci e dell’accoglienza trova ospitalità nel volume di Veronica Triolo intitolato Dolce Firenze & Toscana e impreziosito nell’introduzione dai contributi speciali della conduttrice tv Roberta Capua, del direttore della Pinacoteca di Brera (Milano) James M. Bradburne, dello chef stellato Vito Mollica e del “gastronautaDavide Paolini.

Romana di nascita e fiorentina d’adozione, appassionata di dolci e cioccolato nonché autrice di Fragolosablog.com, Veronica ha dato vita al suo progetto editoriale durante il lockdown dei primi mesi del 2020 contattando non solo toscani come lei ma, ad esempio, il team degli incredibili rappresentanti siciliani, la pasticcera bolognese che si è trasferita per amore e ha aperto un laboratorio, lo chef pasticcere austriaco, la cake designer americana, la pasticcera giapponese e altri “addetti ai lavori”, per ragionare non solo sui dolci ma su altri temi come bellezza, bambini, comunicazione, arte, menù equilibrati, abbinamentiad hoc“.

Purple Rain di Karime Lopez

Fra i tanti nomi coinvolti: Karime Lopez di Gucci Osteria da Massimo Bottura, a Firenze, con la sua Purple Rain che si ispira alla lavanda toscana e viene declinata in un sorbetto; l’executive chef Tommaso Calonaci del bistrot La Buona Novella al Grand Hotel Minerva di Firenze, con la sua linea di cucina “minimale e libera”; Paolo e Andrea Sacchetti della pasticceria Nuovo Mondo di Prato; Ilaria e Giulio di Dolci e Dolcezze (FI) con la loro storia d’amore; Beatrice Volta della pasticceria Come una volta di Quarrata (PT) con i suoi lievitati; Antonio e Federico Betti della pasticceria Peccati di Gola di Siena con la bavarese al basilico, vaniglia e gelée di albicocca; Daniel Lunardi e il sapore del pane di Lievitamente, in quel di Viareggio; Dario Capocchi, pasticcere di Bagno a Ripoli (FI), creatore dell’addensante vegetale e biologico Dolcemar.

Sablè al cioccolato fondente del Forno Pintucci

In coda al libro, gustose ricette come la Panna cotta alla verbena e fave di Tonka con ananas e basilico del Four Seasons di Firenze; i Sablè al cioccolato fondente del Forno Pintucci; il Tronchetto vegano alle nocciole di Paola D’Orefice del B&B Paradiso numero 4 di Siena; la Bavarese allo yogurt greco e fragole de La Bottega di Parigi (FI); la Crema di Santa Fina di Sergio Dondoli e il Pan co’ Santi del Forno Moderno di Certaldo (FI); il Plum Cake al tè matcha dell’Antica Torre di Via Tornabuoni 1.

Dolce Firenze & Toscana è stato tradotto in lingua inglese da Mary Rose Tiberi, per dare l’opportunità ai tanti turisti che visiteranno il Belpaese di leggerlo e diffonderlo.

Veronica Triolo, Dolce Firenze & Toscana, Nuova Editoriale Florence Press, 176 pagine, € 18

BISCOTTO DOLCE FIRENZE

Ingredienti

Per il biscotto (20 in tutto): 180 gr. di burro a cubetti freddi, 98 gr. di zucchero a velo, 1 pizzico di sale, 45 gr. di farina di mandorle, 71 gr. di uova, 397 gr. di farina 00, polvere di limone bruciata q.b.

Per la crema fredda all’arancia: 340 gr. di cioccolato bianco, 25 gr. di burro di cacao, 100 gr. di panna, 2 gr. di colla di pesce, 150 gr. di succo di arancia fresca, 1 scorza d’arancia.

Procedimento

Per il biscotto: pelate con in pelapatate le scorze di 5 limoni, passatele sulla brace in modo da seccarle e intensificare l’aroma, frullatele finemente. Aggiungete in planetaria con foglia tutti gli ingredienti secchi insieme ai cubetti di burro. Lasciate impastare fino a che il composto non risulterà sabbioso e omogeneo. A questo punto, aggiungete le uova e impastate per qualche minuto. Finite di impastare il composto a mano, in modo da non formare troppo glutine e lasciate riposare l’impasto in frigo per 1 ora. Riprendete l’impasto, stendetelo uniforme a 3-4 mm. Con il matterello e coppatelo a forma quadrata di 4 cm. Cuocete a 165° per 15 minuti.

Per la crema fredda all’arancia: sciogliete il cioccolato a bagnomaria insieme al burro di cacao, fate bollire la panna, unite la scorza di buccia d’arancia e infondete per 10 minuti. Aggiungete al cioccolato un po’ alla volta emulsionando con la frusta, aggiungete la colla di pesce precedentemente idratata nell’acqua e finite con il succo d’arancia. Raffinate con la frusta a immersione e lasciate cristallizzare in frigo per 2 ore.

Assemblaggio: disponete al centro dei biscotti la crema fredda all’arancia, aggiungendo 3 chicchi d’uvetta. Ripetete nuovamente e terminate con il biscotto all’arancia.

Decorazione: qualche pois di crema sulla superficie, uvetta e una scaglietta d’oro.

 

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