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Louvre
Café Marly
Chef Gilles Ajuelos
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Codice da Vinci al ristorante

di Paolo Tarantino

Pedinando il film Il Codice da Vinci e l’omonimo romanzo di Dan Brown, ecco un itinerario parigino per ristorarsi nei luoghi che hanno incorniciato le avventure del “detective” Robert Langdon.

Louvre e la piramide

Il Codice Da Vinci ha l’incipit di un giallo: il curatore del Musée du Louvre, Jacques Saunière, viene ritrovato morto nella Grande Galerie. La piramide di vetro, progettata dal cino-americano Ieoh Ming Peï, farebbe parte di un progetto diabolico ideato da François Mitterrand, poiché il numero di losanghe che la compongono (666) è considerato satanico.
Le Café Marly, ubicato nell'ala Richelieu del Louvre, si affaccia sulla piramide e l'arco di trionfo del Carrousel nel giardino delle Tuileries. Petit déjeuner (€ 13) con caffè all’americana, latte, thé, cioccolata, spremuta d’arancio o pompelmo, croissants, pain au chocolat o all’uvetta. Fra le proposte gastronomiche del ristorante: filetto al pepe au béarnaise (€ 29), cocktail di gamberi e avogado (€ 13).

Le Café Marly, Palais du Louvre
tel. 0033-1-49260660

www.louvre.fr


Place Vendôme

Il protagonista del Codice Da Vinci Robert Langdon, docente di simbologia all'Università americana di Harvard, soggiorna all'Hôtel Ritz. L’albergo ha i suoi assi nella manica nel barman Colin Field, mago dei cocktails da preparare assecondando gli stati d'animo degli ospiti; e nello chef Michel Roth, fra i migliori di Francia, che propone piatti creativi come l’astice con uova di gallinella in camicia e fagioli di Paimpol, nonchè il merluzzo con crostata di funghi porcini. Per il dessert, il tocco sapiente di Eddie Benghanem con la torta millefoglie “tradizione Ritz”. Menù pranzo a partire da € 75.

Hôtel Ritz, place Vendôme 15
tel. 43163030

www.ritzparis.com


Saint-Sulpice

Nella chiesa di Saint-Sulpice si troverebbero alcuni indizi, come l'obelisco di pietra e la linea di ottone che attraversa il pavimento. Nel romanzo, la basilica viene indicata come la sede del Priorato di Sion, società segreta fondata nel 1099. La fontana di place Saint-Sulpice viene invece battezzata "I quattro punti cardinali".
La Bastide Odéon è situato fra il Théâtre Odéon e il Jardin du Luxembourg. Lo chef del ristorante, Gilles Ajuelos, prepara deliziosi piatti mediterranei: risotto ai canterelli, millefoglie tiepida alle melanzane grigliate, trippa d’agnello alla Provenzale. Menù pranzo, € 26; cena, € 38.

La Bastide Odéon, rue Corneille 7
tel. 43260365

www.bastide-odeon.com


Saint-Lazare

Perseguitati dalla polizia, Robert Langdon e la criptologa Sophie Neveu si dirigono alla Gare Saint-Lazare dove fingono di prendere un treno per Lille.
Chez Jean è una brasserie con pareti in legno, divani rossi e bancone zincato. Le specialità degli chefs Benoît Bordier e Jean-François Rouquette: scorfano saltato in padella con patate, maialino di fattoria alle carote. Menù pranzo, € 35.

Chez Jean, rue Saint-Lazare 8,
tel. 48786273

www.restaurantsparisfrance.com


Champs-Élysées

Dopo avere seminato gli inseguitori, i nostri eroi raggiungono gli Champs-Élysées e vanno a nascondersi vicino al Bois de Boulogne.
Stile Anni ’30 rimodernato, il ristorante Le W si trova nell’Hôtel Le Warwick. Il menù (€ 49), preparato dal giovane chef Frank Charpentier, comprende ostriche Prat ar Coum cotte nel sughetto e servite con una schiuma di mare alla cedronella; scampo bretone ai manghi pepati. Ideata dallo chef pasticciere Eric Barnerias, la croccante millefoglie al caffè ghiacciato e limone di Mentone è una delizia.

Le W, rue de Berri 5
tel. 45631411

www.warwickparis.com

www.franceguide.com
www.raileurope.it
www.ryanair.com


Foto: Eleonora Tarantino 2006
Piramide del Louvre
Le Café Marly
Lo chef Gilles Ajuelos del ristorante La Bastide Odéon









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