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Spoerri banchetto
Chiossi ciliegia
Chiossi snack
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Quando il cibo diventa Arte

di Stefano Bianchi

Ciò che mangiamo viene “masticato” dall’Arte. Che del cibo coglie, spesso con ironia, simboli e reconditi significati. Pensiamo ai mosaici romani coi resti del banchetto caduti a terra e cristallizzati nel marmo; alle seicentesche nature morte, predilette dai borghesi e stigmatizzate dagli accademici perché raffiguravano la materialità del cibo; all’icona Pop/pubblicitaria della Campbell’s Soup di Andy Warhol; alle installazioni di Daniel Spoerri, seguace del Nouveau Realisme, che trasforma in opera d’arte i rimasugli di una cena fra amici. E allora sì, che la bulimìa si fa Arte: come le figure gioiosamente obese e cellulitiche di Fernando Botero; il diario su cui una giovanissima Vanessa Beecroft registra giorno dopo giorno ogni cibo ingerito; i panini calcificati nel caolino di Piero Manzoni (e la sua Merda d’artista in barattolo: processo metamorfico del cibo); l’algida Pharmacy di Damien Hirst, trionfo dell’alimentazione in pillole.

Il cibo, tema fra i più topici dell’Arte, nella mostra FOOD viene ironicamente/metaforicamente manipolato, sbucciato, digerito. Le opere in esposizione, dalla “ciliegina transgenica da cocktail” (Lounge) di Michele Chiossi al grande libro di Emilio Isgrò con una lisca di pesce e l’invito a mangiarne di mediterraneo poiché contiene più fosforo; dalla “poesia per la sopravvivenza” di Christian Tobas con la pastina a forma di lettere alfabetiche, al décollage di Mimmo Rotella con un pomodoro (Per l’insalata), non danno messaggi e tantomeno forniscono risposte. La parola, semmai, viene lasciata "in pasto" agli artisti (da Arman a Chagall, da Mondino a Mulas, da Severini a Tolomeo), alla loro “leggerezza” e al loro spirito sottile capace di smontare l’intolleranza e la diffidenza nei confronti di chi mangia diversamente da noi.


FOOD
Fino al 22 luglio, Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea, via Senato 24, Milano
tel. 02780918


www.guastalla.com


Foto: Spoerri, Tableau Piège, 1972
Chiossi, Lounge, 2001
Chiossi, Junk-Snack, The Mall, 2004


…E quando l’Arte (Futurista) diventa cibo

Per il Bombardamento di Adrianopoli occorrono: 2 uova, 100 grammi di olive, 50 grammi di capperi, 100 grammi di mozzarella di bufala, 6 acciughe, 25 grammi di burro, 100 grammi di riso, 1/2 litro di latte.

Mettete a cuocere il riso nel latte e a metà cottura aggiungete il burro e sale quanto basta. Quando il riso sarà cotto al dente, toglietelo dal fuoco e incorporatevi un uovo. Lasciate raffreddare, dividete in 10 parti e incorporate in ognuna una fetta di mozzarella, mezza acciuga, 3 o 4 capperi, 2 o 3 olive snocciolate, un pizzico di pepe nero. Fate una bella sfera, a palla di cannone, e bagnatela nell'altro uovo, battuto; passatela nel pangrattato e friggete.


UomoDonnaMezzanotte


Ideato dal critico d'arte Saladin, UomoDonnaMezzanotte è un dessert dall'ambizione afrodisiaca. Pertanto, consigliamo di servirlo a una tavola formata da coppie (o potenziali tali). La grafica stessa del piatto sottolinea in modo abbastanza esplicito l’amplesso amoroso.

Ingredienti: zabaglione rosso, una cipolla, 2 castagne candite, un gambo di angelica candito

Versate nel piatto una grande macchia di zabaglione rosso. Al centro, disponete un disco di cipolla forata e attraversata da un gambo di angelica candito. Mettete accanto le 2 castagne candite e servite un piatto per ogni coppia.

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