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Trippette di stoccafisso
Vermentino Bolgheri
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i'cché c'è di bono oggi? Trippette di Stoccafisso in Zimino

di Gabriele Paoli

Il pesce torna protagonista di questa ricetta tipicamente fiorentina. Le trippette di stoccafisso sono le interiora (dette anche budelline, animelle o ventricelli) quasi trasparenti del merluzzo che vengono lasciate all’interno del pesce durante la lavorazione e asportate prima della sua vendita al consumo. Piuttosto difficili a trovarsi fresche (anche se potete provare a ordinarle), sono di più facile reperibilità essiccate.

Ingredienti per 6 persone:

500 gr. di trippette di stoccafisso secche
1 kg. di bietola lessata e strizzata
6 spicchi d’aglio
½  zenzero forte
Olio d’oliva
4 cucchiai di conserva di pomodoro
Sale
Pepe

Tenete le trippette di stoccafisso a mollo per 24 ore senza cambiare l’acqua e poi tagliatele a striscioline (di misura doppia delle normali tagliatelle). Preparate lo zimino tagliando a fettine molto sottili gli spicchi d’aglio e facendoli soffriggere in 1 bicchiere d’olio insieme allo zenzero. Quando l’aglio tende a colorirsi, unite le trippette. Salatele e fatele insaporire per qualche minuto, poi aggiungete le bietole tagliate a grossi pezzi e mettete anche la conserva di pomodoro diluita in 1 tazza d’acqua calda. Fate cuocere e ritirate per circa 45 minuti, aggiungendo altra acqua se necessario. Aggiustate di sale e macinateci sopra un po’ di pepe.

Anche per questa ricetta, trattandosi di pesce, va abbinato un buon vino bianco (ben freddo) come il Vermentino Bolgheri della tenuta Guado al Tasso (Antinori). Vino fermo con una spiccata personalità, si presenta di color paglierino con riflessi verdognoli e ha un intenso profumo fruttato con note caratteristiche del vitigno. È sapido, armonico, molto persistente e con una piacevole mineralità.

www.antinori.it/it/26-generazioni/guado-al-tasso/vermentino-2014



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