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Ginestrata
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i'cché c'è di bono oggi? Ginestrata + Strisce coi Ceci

di Gabriele Paoli

Un buon primo piatto è l’ideale, per iniziare un pranzo o una cena: che si preferisca la pasta, o qualcosa di “liquido”. Anche se oggi le abitudini a tavola sono cambiate, l’autentica tradizione culinaria fiorentina prevede che il pasto debba sempre cominciare con un primo più o meno “corposo”. Sicchè viene accontentato chi vuole rimanere “leggero” e chi, invece, preferisce andare sul “sodo”.

Nel primo caso, ecco una pietanza pressochè scomparsa, la ginestrata, che prende il nome dal giallo delle ginestre. È una preparazione antichissima e la cannella, la noce moscata e lo zucchero ne testimoniano l’origine rinascimentale.  L’accostamento dolce-salato, infatti, era all’epoca assai gradito.

Ingredienti per 4 persone:

½  litro circa di brodo
4 tuorli d’uovo
50 gr. di burro
½ bicchiere di Madera (o Marsala secco)
Cannella in polvere
Noce moscata
Zucchero a velo
Sale


Mescolate bene a freddo in una zuppiera i rossi d’uovo, il brodo, il Madera e 1 cucchiaino di cannella. Filtrate il tutto e mettete il ricavato in 1 tegame. Aggiungete il burro, il sale e cuocete lentamente a fuoco bassissimo mescolando finchè il liquido si sarà addensato. Servite la ginestrata in tazze da brodo e cospargete la superficie con pochissimo zucchero a velo (non vanigliato) e 1 pizzico di noce moscata.


Volete invece cominciare con qualcosa di più sostanzioso? Vi consiglio le strisce coi ceci.

Ingredienti per 4 persone:

200 gr. di ceci secchi
200 gr. di strisce (tagliatelle larghe circa 1 cm.)
2 pomodori maturi o pelati
1 rametto di rosmarino
2 spicchi d’aglio
Olio d’oliva
Sale

Soffriggete in una pentola l’aglio e il rosmarino in 5 cucchiai d’olio. Unite i ceci precedentemente cotti e passati al setaccio insieme alla loro broda. Aggiungete i pomodori sbucciati e fatti a pezzi, diluite il tutto con un po’ d’acqua e fate bollire lentamente per 15 minuti circa. Togliete il rosmarino e l’aglio e buttate le “strisce” (possibilmente non pasta all’uovo). Aggiungete sale, pepe e terminate la cottura tenendo presente che il tutto dovrà essere piuttosto denso. Servite caldo o tiepido con un filo d’olio e meglio senza formaggio.

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