Coolmag - food

Lamprede marinate
Maria de Medici
Ansonica Costa dell'Argentario
home - food




i'cché c'è di bono oggi? Lamprede marinate

di Gabriele Paoli

Le lamprede marinate, piatto quasi del tutto sconosciuto ai più e tipico della vera cucina fiorentina, sono senza dubbio fra i migliori antipasti di pesce. Ma siccome oggi le lamprede sono rarissime, si usa sostituirle con anguille di ugual peso possibilmente magre e di torrente. La lampreda era uno dei pesci preferiti ai tempi di Cosimo il Vecchio, ma già all’epoca non era un pesce molto comune: sul mercato, infatti, veniva venduto a 30 soldi la libbra; cifra consistente, se consideriamo che le anguille costavano solo 1 soldo la libbra. Anche in occasione del matrimonio di Maria de’ Medici si ritrova la lampreda servita fredda e addirittura farcita di crema. Oltre ad avere una lunga tradizione gastronomica, è interessante sapere che è uno dei più antichi vertebrati viventi.

Ingredienti per 6 persone:

6 lamprede piccole di circa 200 gr. l’una
1 litro d’aceto rosso vecchio
3 spicchi d’aglio
3 o 4 foglie di alloro fresco
Farina
Olio d’oliva
Sale
Pepe in grani


Preparate 1 infuso con aceto, alloro, spicchi d’aglio divisi a metà, 1 cucchiaino di grani di pepe e sale. Lasciate riposare per circa 2 ore. Pulite le lamprede togliendo interiora, pinne e branchie e lasciando testa e pelle. Lavatele e asciugatele procedendo a infarinarle leggermente. Friggetele in circa 6 cucchiai d’olio bollente e una volta colorite e asciugate mettetele da parte su 1 foglio di carta asciugatutto senza salarle. Rimettete sul fuoco la padella con l’olio dove sono state fritte e versate lentamente l’infuso preparato in precedenza. Fate bollire il tutto per circa 15 minuti e versate lentamente questa marinata sulle lamprede disposte in modo ordinato (vicine e alternate testa-coda) in 1 terrina. Buone dopo 24 ore, ottime dopo alcuni giorni, potete conservarle a lungo (anche più di 1 mese) purchè sempre sommerse dal liquido.

Con le lamprede marinate si sposa un buon vino bianco come l’Ansonica Costa dell’Argentario dell’Antica Fattoria La Parrina (www.parrina.it). È un vino giallo paglierino tenue e luminoso, dal profumo di frutta esotica, acacia ed erbe aromatiche con un gusto vivace e armonico, morbido al palato, con spunti sapidi e fruttati.

www.firenzeturismo.it

stampa

coolmag