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Cantucci Fratelli Lunardi
Massimiliano e Riccardo Lunardi
Le mani in pasta
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I Cantucci dei Fratelli Lunardi

di Eleonora Tarantino

Il Vocabolario dell’Accademia della Crusca (1691) definisce il cantuccio così: “biscotto a fette, di fior di farina, con zucchero e chiara d’uovo”. Il suo nome deriva da “canto” (angolo), o dal latino “cantellus” (pezzo o fetta di pane). Questo gustoso biscotto si afferma in Inghilterra, in Toscana e poi nel resto d’Europa. A partire dalla seconda metà del ’500, i cantucci fanno la loro comparsa alla corte dei Medici: seppure, nelle ricette dell’epoca, non contenessero ancora le mandorle. Il ‘700 li vede diffondersi in diverse varianti, ma è a partire dal ‘900 che quelli alle mandorle cominciano a essere prodotti in Toscana. Burro e agenti lievitanti, li rendono dolcetti a lunga conservazione. Per i Fratelli Lunardi, i cantucci valgono il detto “di padre in figlio”. É dal 1966, infatti, che la famiglia produce pane, dolci, salati. E Massimiliano e Riccardo mettono letteralmente “le mani in pasta” proseguendo l’attività del forno dei genitori. Partono sempre da questo presupposto: quando un ingrediente è eccellete, dev’essere rispettato in una ricetta che ne risalti al massimo le caratteristiche. Sono quindi banditi conservanti, coloranti o altri additivi chimici. Nel laboratorio di Quarrata, la loro varietà di cantucci esplode (nel palato) in 7 gusti, di cui 3 declinati al cioccolato con aggiunta di arancia, nocciole e menta. Oltre ai classici con le mandorle, ecco i nuovi con limone e polpa di lime e col muesli. I loro impasti rivisitano la tradizionale ricetta toscana e l’aggiunta di burro li rende particolarmente teneri e quindi adatti a ogni occasione (il “must”, comunque, è degustarli col Vin santo).

Ecco qualche consiglio “ad hoc” da parte dei 2 fratelli: «I cantucci al cioccolato vanno lievemente scaldati affinchè si sciolgano i pezzi di cacao al loro interno. Con una base di marmellata d’arance (o albicocche) e un ciuffo di panna… ecco una Torta Sacher in versione toscana! Quelli all’arancia, invece, sono ottimi con ricotta fresca o da sbriciolare come base per una cheesecake ai profumi agrumati, mentre quelli alla menta sono speciali e “really british” con un buon thé o un bicchiere di latte. I cantucci al muesli vanno benissimo a colazione, con lo yogurt o come “snack” sano e gustoso; quelli al limone e polpa di lime sono più leggeri e ben si prestano alla bella stagione calda». Concludendo: «I nostri biscotti sbriciolano come tutte le cose genuine e le torte fatte in casa. È la nostra garanzia di qualità: briciole, non frottole!». Parola dei Lunardi.

Fratelli Lunardi
via Lucciano 33/39, Quarrata (PT)
tel. 057373077 (ufficio); 0573738657 (bottega)


www.fratellilunardi.it

Foto: Fratelli Lunardi

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