Coolmag - food

Berlingozzo
Vin Santo di Carmignano
Adrien Moreau
home - food




i'cché c'è di bono oggi? Il Berlingozzo

di Gabriele Paoli

Il Berlingozzo, dolce fra i più antichi della cucina fiorentina, pare risalga al 1400. È una semplice torta a ciambella che come tante altre veniva preparata solo nel periodo di Carnevale. Il suo nome, infatti, sembra derivi da “berlingaccio” che indicava il Giovedì Grasso e una maschera in uso e costume quattrocenteschi. Inoltre, deriva dal tedesco “bretling” (tavola). Il verbo “berlingare” equivaleva a “divertirsi a tavola”: citato da alcuni poeti, veniva pronunciato anche alla corte di Cosimo I, a Firenze. Tradizione vuole che nel Giorno del Berlingozzo tutti i golosi della città girassero per le vie con questa ciambella legata al collo.

Ingredienti:

350 gr. di farina bianca 00
200 gr. di zucchero
3 uova
½ bicchiere scarso di latte
½ bicchiere d’olio (o 100 gr. di burro)
1 limone
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito in polvere


Sbattete in una ciotola le uova con lo zucchero. Quando saranno ben gonfiate aggiungete l’olio (o il burro fuso), il sale e la scorza di limone grattata. Incorporate lentamente la farina e diluite l’impasto con il latte tiepido fino a ottenere una pasta cremosa e liscia. Aggiungete il lievito e versate l’impasto in uno stampo per ciambelle imburrato e infarinato. Infornate a bassa temperatura (150°) senza aprirlo, fino a che il Berlingozzo non sarà completamente cotto (40 minuti circa).

Questo dolce si adatta bene alla la prima colazione, ma può essere anche servito come dessert accompagnato da un buon Vin Santo di Carmignano Fattoria Le Ginestre. Vino DOC, la cui produzione è consentita nelle province di Firenze e Prato, va dal color giallo paglierino al dorato, fino all'ambrato intenso. Ha un aroma etereo, corposo e caratteristico, nonché un sapore armonico, vellutato, con pronunciata rotondità.

www.firenzeturismo.it

Foto: Adrien Moreau, Maschere del XVII° Secolo al tempo dei Medici








stampa

coolmag