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Marco Guerci
François Dubois
Poetic Pizza
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Poetic Pizza

di Luigi Mantovani

Nella prefazione di questo stuzzicante libretto dal curioso titolo si legge: “L’atto di creare una pizza è poetico e naturale, riunisce in sé i quattro elementi vitali: l’acqua, l’aria, la terra e il fuoco, che la mano spesso sapiente dell’uomo miscela, impasta, massaggia e decora. Questa sottile foglia si apre dolcemente al calore della terra ed esalta i sapori e i profumi che la accompagnano. Cibo democratico e aristocratico che tollera al tempo stesso connubi sia semplici sia estremamente raffinati. Pietanza ecumenica transnazionale nota in varie declinazioni in tutto il mondo. Io non mi stupirei che in un futuro forse non così lontano i primi argonauti dello spazio sbarcati su Marte volessero provare a cuocere una ‘instant pizza’ sul rovente suolo del pianeta rosso!”.
 
Poetic Pizza non è l’ennesimo libro d’italica estetica-estasi culinaria, ma qualcosa di diverso. Vediamo di saperne di più. Iniziamo, allora, dal conoscere “l’impastatore“: cioè il pizzaiolo atipico. Sì, lo definirei così poiché Marco Guerci, romano di nascita e bolognese per amore e professione, ha una storia curiosa. 23enne con un recentissimo passato d’atleta, è stato nazionale di triathlon: il bizzarro sport dove ci si butta in acqua e si nuota per 1 chilometro e mezzo; poi in costume da bagno, senza asciugarsi e di corsa, si salta in sella alla bicicletta per un percorso di 40 km e infine si corre per 10 km. Nel migliore dei casi, il premio al vincitore consiste in qualche bottiglia di vino o (ben che vada) in un prosciutto! Il nostro Marco, nonostante la passione per lo sport, si è reso conto che non poteva essere una soluzione di vita “professionale”. Animato da una spontanea predisposizione imprenditoriale, ha iniziato a cercare soluzioni. Con Erica, la sua ragazza modenese anche lei triatleta, ha spesso girato per Bologna: città che entrambi amano.  Frequentando varie pizzerie, si è reso conto che nel capoluogo emiliano la pizza al taglio tipicamente romana era sconosciuta. Tornato a Roma, si è messo a “studiare” con pizzaioli professionisti, si è applicato e ha cominciato a inventare le sue ricette. Nel dicembre 2012, ha trovato un piccolo locale nel centro storico di Bologna e si è lanciato a testa bassa nella nuova avventura. I primi tempi sono stati duri ma con caparbietà Marco ha insistito, il successo è arrivato e la stampa locale, così come i siti web, hanno indicato la sua Pizzartist come la miglior pizzeria bolognese facendola entrare nella Top 10 dei ristoranti consigliati. Da editore di gmebooks, gli ho così proposto di dare vita a un libro di ricette (12: dalla pizza con mozzarella, gorgonzola, zucchine e basilico alla pizza con insalata scarola, olive, capperi, aglio, pinoli e ricotta), illustrato con dipinti e corredato da storie e aneddoti sulle verdure. Ho contattato la fotografa Marina Alessi, il pittore espressionista/iperrealista francese François Dubois ed è nato Poetic Pizza.
 
Marco Guerci, Poetic Pizza, gmebooks, 60 pagine, € 15
 
In vendita da Pizzartist (via Marsala 35/A, Bologna, tel. 05158702755) e su www.amazon.it.
 
 
Pizza con mozzarella, zucca, rucola, limone e formaggio italico (Bel Paese)

Preparate la crema di zucca da spalmare sulla pizza (infornate la zucca intera a 200°C e lasciatela in forno fino a che un coltello non la trapassi facilmente). Una volta fuori dal forno lasciatela raffreddare, tagliatela a metà e con il coltello estraete tutta la polpa. Spalmate il composto sulla base della pizza, cospargete di mozzarella e infornate. Dopo la cottura, aggiungete alcune fettine di formaggio italico, rucola condita con olio evo, sale, pepe e alcune fettine sottilissime (1 millimetro) di limone biologico.

Foto: Marina Alessi
André Jégou
 

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