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Leone con giglio fiorentino
Timballo alla fiorentina
Chianti Villa Artimino
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i’cché c’è di bono oggi? Timballo alla fiorentina

di Gabriele Paoli

Nell’immaginario collettivo (non molto immaginario, a essere sinceri…) le festività sono da sempre sinonimo di pranzi e cene interminabili, anche se non necessariamente con una grande varietà di pietanze. Ciò che vi propongo è un piatto che difficilmente troverete nei menù di ristoranti e trattorie in quanto piuttosto laborioso e, se preparato seguendo la ricetta originale, anche un po’ “costoso”. È il timballo alla fiorentina, altrimenti detto pasticcio di maccheroni o, per i più acculturati, Timballo de’ Medici. Presupponendo una preparazione un po’ complessa e tanti ingredienti, va considerato un piatto unico dal gusto assai particolare: dolce e salato insieme.

Ingredienti per 6 persone:

Pasta frolla (anche surgelata) mescolata con 1 cucchiaio di zucchero e sale
Besciamella
300 gr. di maccheroni
Tartufo nero
1 uovo
Burro
Parmigiano grattato
2 piccioni
50 gr. di prosciutto crudo
½ cipolla piccola
1 bicchierino di Marsala secco
25 gr. di funghi secchi
Brodo
Olio d’oliva

Sale
Pepe


Rosolate la cipolla tritata con 3 cucchiai d’olio, aggiungete in funghi già ammollati e il prosciutto tagliuzzato. Lasciate insaporire e unite i piccioni tagliati in quarti: quando saranno rosolati, aggiungete il Marsala. Salate, pepate, aggiungete un po’ di brodo lasciando bollire per ¾ d’ora. Disossate i piccioni e rimettete la polpa nel sugo tagliandola un po’. Cuocete la pasta al dente e conditela con il sugo di piccione. Prendete la pasta frolla e con una parte coprite il fondo e i bordi di una tortiera larga circa 25 cm., già imburrata e infarinata. Versate dentro i maccheroni conditi coprendoli con la besciamella e affettandovi sopra il tartufo. Coprite il timballo con un altro disco di pasta frolla, saldate bene le 2 parti e spennellate la superficie con l’uovo sbattuto. Prima di infornare, forellate con una forchetta per far uscire il vapore. Cuocete per circa 1 ora a 150° e attendete qualche minuto prima di tagliare il timballo. Questa è la ricetta classica, ma potete anche prepararlo in modo più semplice ed economico: ad esempio, usando il comune sugo di carne ed eliminando il tartufo.

Chianti di Carmignano Villa Artimino

È il vino ideale se il timballo alla fiorentina prevede il tartufo. Di colore rubino vivace e intenso, tendente al granato, con l'invecchiamento sprigiona un profumo vinoso, anche di mammolo. Al gusto si presenta asciutto, sapido, pieno, armonico, morbido e vellutato.
Tipologia: Rosso. Gradazione alcolica: 12,5 vol. Vitigni: Sangiovese, Canaiolo nero, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, Trebbiano Toscano, Canaiolo bianco e Malvasia del Chianti

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