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Le Jardin de Russie

di Cris Thellung

«Cucinare è da sempre il mio lavoro. Non faccio il cuoco, sono un cuoco. E la passione, lo studio, le emozioni che vivo ogni giorno, mi aiutano a migliorare le mie proposte». C’è chi l’ha definito “il miglior chef sulla faccia della Terra”; chi, invece, “il mostro sacro della cucina italiana” o “l’orso scopritore”. Fulvio Pierangelini, 2 stelle Michelin, è il personaggio che tutti vorrebbero avere come amico: se non altro, per imparare da lui i segreti da “gourmand” che spaziano – tra innovazione e tradizione dei sapori – nella più sofisticata ricerca della semplicità culinaria. Il suo luogo di lavoro è il Ristorante Le Jardin de Russie, nel cuore di Roma, all'interno del famoso ed esclusivo Hotel de Russie. Ma si dirama a Parigi, Londra, Berlino e San Pietroburgo, nei lussuosi quartieri generali della Rocco Forte Collection. Laureato in Scienze Politiche col massimo dei voti, questo maestro dei fornelli ha una cattedra all’Università di Parma e dice di fare «una cucina selvaggia» sintetizzando così l’aspetto emozionale e sensoriale della sua professione che lo invoglia di continuo a esplorare nuove culture gastronomiche e a impegnarsi in esaltanti sfide. Nella preparazione dei piatti (tipicamente italiani, destinati a importanti e famosi clienti che giungono da ogni parte del mondo) lo aiuta l’Executive Chef Nazzareno Menghini.

Durante la bella stagione la scenografia si sposta all’aperto, nell’antico Giardino Segreto, dove i tavoli disposti sulla terrazza alta s’immergono nel verde e all’ombra delle piante. Le Jardin de Russie offre ai suoi ospiti anche una prestigiosa cantina con 500 etichette: un’accurata e pregiata selezione di vini italiani, internazionali e grandi Champagne. Fra gli allettanti sapori del menù (€ 100 circa per antipasto, primo, secondo e dolce, vini esclusi) segnaliamo carciofi alla romana, tartare di bovino Fassone con salsa alla senape, paccheri al sugo di pesce, ravioli cacio e pepe. Come secondi, baccalà alla romana, piccole milanesi di filetto di vitello, maialino di cinta senese alle spezie. Tutti i piatti di carne, sono accompagnati da crema di patate all’olio extravergine d’oliva. Per quanto riguarda infine i dolci: tiramisù de Russie, tortino di cioccolato fondente con sorbetto al frutto della passione, babà tradizionale al rum con crema chantilly e frutti di bosco. Pranzo o cena, meritano di essere consumati con la giusta concentrazione per assaporare le delizie di Fulvio Pierangelini. Poichè, come dice lui, «ogni volta che entriamo in cucina dobbiamo saper rispettare le materie prime che trattiamo. Perché stiamo sacrificando qualcosa per il nostro piacere e la nostra sopravvivenza».

Le Jardin de Russie
c/o Hotel de Russie
via del Babuino 9, Roma
tel. 0632888870


www.lejardinderussierestaurant.it

Foto: © Cris Thellung

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