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Crodino
Produzione Crodino
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Mentre cucino bevo un Crodino

di Francesca Corradi

Erbe, radici e spezie, 6 mesi d’infusione et voilà… il Crodino. Non occorrono incantesimi o pozioni magiche, poiché “l’analcolico biondo che fa impazzire il mondo” è fatto d’ingredienti naturali. Merito del suo successo, la ricetta segreta e il processo produttivo artigianale che si tramandano dal 1964. È il profumo ciò che più colpisce entrando nello stabilimento di Crodo, località termale del Verbano Cusio-Ossola, nell’Alto Piemonte, da cui l’aperitivo prende il nome. Chiodi di garofano, semi di cardamomo, coriandolo, noce moscata: sono solo alcuni dei 15 ingredienti di qualità, rigorosamente criptati e provenienti da ogni parte del mondo, che influenzano le note olfattive del Crodino rendendolo inimitabile. Ma è il tempo il segreto più affascinante della lavorazione del super analcolico. Il riposo, infatti, armonizza tutti i componenti permettendo al prodotto finito di acquisire la complessità del corpo aromatico. Decantato o distillato, l’estratto ottenuto viene unito all’acqua delle benefiche sorgenti della valle: leggenda narra, infatti, che ai tempi dei Crociati una truppa di soldati provenienti dalla Palestina si ritirò in quel di Crodo e fu grazie alla miracolosa acqua che riacquistò pienamente le forze.
 
Mentre cucino bevo un Crodino”, recita lo slogan. Già, perché il Crodino allieta il nostro tempo trascorso ai fornelli. Mentre state preparando la cena stappatelo, versatelo nel bicchiere aggiungendo qualche cubetto di ghiaccio, prendete un’arancia fresca, affettatela e immergetela nel bicchiere. Dopodichè, sorseggiatelo con molta calma abbinandolo a salatini e stuzzichini: scoprirete il suo gusto dalle forti note aromatiche, che disseta lasciando il fondo amaro che contrasta con la dolcezza iniziale. E per finire, ecco la ricetta facile e veloce di Tandem: cocktail classico, realizzato con parti uguali di Crodino e Biancosarti, va servito in un bicchiere “old fashioned” con ghiaccio. In questo caso, il Crodino viene miscelato a un prodotto alcolico; ma se volete mantenere il suo spirito analcolico mixatelo “half & half” con Oransoda, aggiungete ghiaccio, una fettina d’arancia e fatevi sedurre dal suo gusto dolce e armonico.
 
 
www.camparigroup.com

Foto: © Davide Campari - Milano S.p.A.

 
 
        

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