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Calice birra Belgio
Domus
Oud Beersel
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Belgio: tutto il gusto della birra

di Cris Thellung

Un soggiorno nella cittadina belga di Lovanio, va senz’altro consigliato a chi programma un tour nelle Fiandre non solo per ammirare la straordinaria bellezza della chiesa principale, la Collegiata di San Pietro, ma soprattutto per dar vita a un  gustoso “slow drink” sorseggiando le tante birre che da sempre offre la provincia del Brabante Fiammingo. Ale, Pilsener e Lambic, le tipologie più famose, hanno una storia che si perde nella notte dei tempi. Dobbiamo infatti risalire al 1708 per scoprire che a Lovanio Sébastien Artois si trasforma in fabbricante di birra dando il proprio nome allo stabilimento che ancora oggi produce e distribuisce nel mondo le innumerevoli varietà della bevanda d'orzo e luppolo. È invece del 1851 il Trattato completo della fabbricazione delle birre e della distillazione dei grani, dopo che i birrifici avevano cominciato a prosperare coi loro segreti tramandati di padre in figlio. Nel 1900, il Belgio conta 3.223 fabbricanti e oggi le birre prodotte sono più di 8.700. Cifre a parte, davanti a un bel boccale si assapora “uno dei veri piaceri della vita”, ebbe modo di scrivere Johann Wolfgang Goethe. Sia essa una Pilsener, o una delle “preziose” birre speciali, ancor meglio se servite nel loro specifico bicchiere dalle forme più svariate.

Per i belgi, pronunciare “Lovanio” equivale a pensare a uno schiumoso calice che non vede l’ora di esser bevuto. Dove? Seduti a un tavolo del birrificio Domus (Tiensestraat 8) che utilizza i migliori ingredienti lasciando fermentare e maturare la birra secondo i metodi più antichi. Singolare il fatto che il pregevole “liquido biondo” sgorghi sul bancone del bar dopo aver percorso una decina di metri (la distanza fra Domus degustazione e Domus produzione) servendosi di una tubatura “ad hoc”. Il tour prosegue con una visita guidata nell’azienda Stella Artois (che fra l'altro produce anche in Italia l’apprezzata birra Leffe), dopodichè uscendo dalla cittadina merita una sosta la De Vlier (Abdij Vlierbeek 14, Kessel-Lo), birreria da non mancare dopo aver visitato l’attigua abbazia benedettina del 1125. All'interno del locale, oppure “open air”, va sperimentata la Kessel in versione stagionale. Sempre nelle Fiandre, la Oud Beersel dell’omonima cittadina (l’indirizzo è Laarheidestraat 230) è una delle ultime, autentiche birrerie “lambic” del Belgio in grado di maturare il prodotto fino a 3 anni in botti di legno. Questo processo di fermentazione spontanea, in presenza di uno specifico microclima, avviene nella regione di Pajottenland, nella valle Zenne e a Bruxelles. Sarete i benvenuti nella piccola fabbrica di Beersel, come del resto in tutti gli altri birrifici che vi ho consigliato. E scoprirete, “in loco”, i segreti e i sapori della bevanda alcolica più diffusa e antica del mondo.

www.turismofiandre.it

www.leuven.be/en/tourism

www.domusleuven.be

www.stellaartois.com

www.oudbeersel.com

Foto: © Cris Thellung

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