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Kit per la semina Orto Damare
Orto Damare Box
Insalata emiliana finger-food
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Orto Damare

di Gisella Zinelli Rignano

Orto di casa mia mangiavo in fretta e poi correvo via… No, scusate. Era l’erba: quella di Massimo Ranieri, che stava lontano da casa dove i ragazzi arrivavano di corsa per divertirsi. I tempi sono cambiati: l’erba, anzi l’orto, non è più lontano ma dentro casa. Non c’è “trend” migliore che coltivare l’orto sul balcone o sul terrazzo, appagando la voglia di cibi senza conservanti, l’hobby e il portafoglio. Vuoi mettere il biologico che ti fa pure risparmiare? Il premier Mario Monti ne andrebbe orgoglioso. Moda nata nella snobbissima Hollywood, non poteva che “attecchire” anche a Milano: attorno alla Chiesa Protestante di via De Marchi, infatti, sorge il giardino della fede dove ortaggi, rosmarini, salvie e altri sapori hanno sostituito i vetusti ippocastani.

L’idea, lanciata dall’architetto paesaggista Andreas Kipar, è stata accolta con entusiasmo dai ragazzi della scuola svizzera e tedesca e dalle rispettive famiglie che, oltre ad averlo realizzato, si prendono costantemente cura del giardino. È nata così la nuova vocazione della semina in casa. “L’uomo che ha piantato un giardino sente di aver fatto qualcosa di buono per il mondo”, scrisse Vita Sackville-West, inglese appassionata di giardinaggio: e una folta schiera di ortolani-urbani condivide il suo pensiero. Orto Damare, in linea con questa tendenza, vende “online” un kit che contiene vari semi (pomodoro, misticanza, rucola) per la semina degli ortaggi in terrazzo, corredato da semplici istruzioni e da un delizioso “packaging” che ne fa un’idea-regalo ecologica. Prendete nota: la pratica della coltivazione diretta non solo fa bene all’ambiente ingentilendo gli scenari urbani, ma ha anche riflessi positivi sull’equilibrio psicofisico di chi vi si dedica.

www.ortodamare.com

 
Insalata emiliana finger-food
(per gentile concessione Orto Damare)
 
Ingredienti per 12 involtini:

12 fogli di carta di riso piccoli
12 pomodorini
qualche foglia di rucola
24 scagliette di formaggio grana
maionese
aceto balsamico


1 - Incorporate in una ciotolina di maionese un po’ di aceto balsamico, dosandolo a piacere
2 - Tagliate a metà tutti i pomodorini e preparate le scagliette di grana
3 - Organizzatevi con un tagliere e una ciotola piena d’acqua, abbastanza grande da contenere un foglio di carta di riso
4 - Immergete per 30 secondi un foglio di carta di riso nell’acqua e stendetelo sul tagliere
5 - Ponete al centro, un po’ verso il basso, il contenuto dell’involtino (2 metà pomodoro, 2 scagliette di grana, maionese e rucola) e procedete a piegare l’involtino
6 - Riponete sul piatto di portata e aspettate almeno mezz’ora prima di servire affinché la carta di riso si asciughi


Foto: Orto Damare

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