Coolmag - food

Perrier-Jouėt Bicentenary
Perrier-Jouėt Pack
Perrier-Jouėt Journal
home - food




Perrier-Jouėt. A corte, con arte

di Paolo Scarpellini

Sarà la gloria dell’etichetta. O il raggiungimento di un fatidico anniversario come quello del doppio secolo, visto che i primi vagiti della “maison” francese risalgono al 1811, in quel di Epernay. Fatto sta che la notizia è a dir poco regale: Sua Altezza Serenissima Principe Alberto II di Monaco ha scelto proprio Perrier-Jouët come champagne ufficiale per il suo matrimonio con Charlene Wittstock. Niente di nuovo sotto il sole, diranno i soliti cortigiani, visto che Perrier-Jouët è già fornitrice ufficiale del Principato – da 10 anni e con la prestigiosa Cuvée Belle Epoque – per il Ballo della Rosa, evento di raccolta fondi fra i più importanti a Montecarlo e dintorni. Modo migliore per festeggiare il bicentenario, da parte di un’etichetta che può vantare il primo brut in assoluto (nel 1854), la prima cuvée vintage (nel 1858) e la prima bottiglia decorata da Emile Gallé in perfetto stile Art Nouveau (1902), probabilmente non c’era. O forse sì, visto il regalo che la prestigiosa azienda ha deciso di farsi e fare a tutti i suoi estimatori per la fausta occasione: un’opera d’arte di grande eloquenza espressiva, una confezione “limited edition” realizzata dal giovane artista Daniel Arsham in 100 esemplari firmati e numerati, custoditi e acquistabili solo presso la casa madre.

È appunto il poliedrico trentenne di Cleveland, noto per le opere di scultura e architettura (lo stadio di baseball a Miami), interior design (la showroom Dior a Los Angeles) e set teatrali (per il coreografo Merce Cunningham), ad aver plasmato un’elaborata e immacolata cantinetta in gesso divisa in 2 parti, ognuna destinata a contenere una Magnum Belle Epoque 1998: la prima, da tenersi in casa e degustare al più presto; la seconda, da lasciare nelle cantine Perrier-Jouët per 1 secolo, a disposizione degli eredi. Un artificio artistico-temporale che esprime al meglio il concetto di “living legacy” voluto dalla “maison”: la memoria storica, emotiva, artistica e culturale intesa come impronta di un cammino vitale orientato al futuro. In altre parole, un’insolita eredità fatta di ricordi, insegnamenti, pensieri e passioni da trasmettere alle future generazioni insieme a una delle più prestigiose bottiglie di champagne presenti sul mercato.

www.perrier-jouet.com

Foto: Perrier-Jouët

stampa

coolmag