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Rum Zacapa
Rum Mount Gay
Catania by Olivo Barbieri
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Sua altezza il Rum

di Paolo Scarpellini

Diciamocelo: non è così facile trovare rum all’altezza. Di che cosa? Di una certa raffinatezza, un certo aroma, una certa profondità. In un mondo di “fast drinkers” che considerano il rum solo uno dei tanti ingredienti per “cocktail fashion” (quindi quello bianco, cioè più giovane), è confortante scoprire che esistono distillati da meditazione ricchi di colore, spessore, gusto, personalità. Da centellinare, se siete veri intenditori, in purezza e rigorosamente senza ghiaccio. Ad esempio il guatemalteco Zacapa, ottenuto da puro succo di canna da zucchero: l’unico lavorato col metodo Solera (lo stesso dello sherry) e invecchiato a 2.300 metri, su altopiani vulcanici. Un ottimo rum d’altura (specialmente nella versione XO Gran Reserva) che non poteva non sposare il lavoro del fotografo Olivo Barbieri, videoartista che ha fatto delle immagini catturate dall’alto la personale cifra stilistica ma anche la chiave del proprio successo internazionale. Non per niente, Zacapa sta sponsorizzando A Different Altitude, rassegna itinerante focalizzata su scatti panoramici dall’elicottero effettuati in varie città italiane. Mostra che dopo aver toccato Milano, Catania, Firenze e Genova, è attesa in settembre a Napoli
 
Altro rum all’altezza, se non di metri sopra il mare quantomeno d’antica età ed esperienza, è il caraibico Mount Gay prodotto nella più antica distilleria tuttora in attività, sorta nel 1703 sull’isola di Barbados. Massima espressione di una succosa e aromatica canna da zucchero e di un’acqua filtrata dal corallo, distillato in antichi alambicchi di rame e invecchiato in botti del Kentucky che hanno contenuto bourbon, presenta già all’olfatto un’indiscutibile classe unita a eleganza (è il caso della selezione Old Cask) con una notevole struttura e morbidi, esotici aromi di banana, cuoio, caffè, mandorla, spezie, vaniglia. L’ideale, insomma, per una degustazione dopopasto e meditativa.

 
Rum Cocktail

Estate, tempo di cocktail. Piacere da consumare senza fretta, al bancone d’un bar esotico o ai tavolini d’un locale cittadino, per un aperitivo o un dopocena in compagnia. Attenzione, però: scegliete con cura il posto migliore per evitare le “happy hours” più devastanti (soprattutto per gli stuzzichini, spesso riciclati o di dubbia provenienza); controllate come lavora il barman (spesso, ahinoi, improvvisato) e pretendete ingredienti di qualità (alla larga da sciropponi, liquori di marche sconosciute, mini-cubetti di ghiaccio che si squagliano subito…). Un esempio? I cocktails a base di rum, fra i più noti in circolazione: parliamo di Mojito, Daiquiri, Mai Tai… Nella loro preparazione, si usa perlopiù il rum bianco giovane. Proviamo, invece, a chiedere un rum invecchiato, Zacapa o Mount Gay. Il cocktail (lo confermano anche i più accreditati “mixologists”) ne guadagnerà in vigore, tenuta, aromaticità e... carica sexy. Provare (anche a casa) per credere.

Mojito

Bicchiere: tumbler
Ingredienti: 5 cl. di rum scuro invecchiato, 5 cl. d’acqua tonica, 2 cucchiaini di zucchero di canna, il succo di mezzo lime, una decina di foglie di menta piperita.
Preparazione: pestare la menta (senza rompere le foglie) con lo zucchero, aggiungere lime e ghiaccio spezzato (non tritato), quindi il rum. Mescolare bene.


Daiquiri

Bicchiere: coppetta
Ingredienti: 6 cl. di rum scuro invecchiato, il succo di mezzo lime, 2 cucchiaini di sciroppo di zucchero.
Preparazione: shakerare col ghiaccio.


Mai-Tai

Bicchiere: tumber alto
Ingredienti: 3 cl. di rum ambrato, 3 cl. di rum scuro invecchiato, 3 cl. di Orange Curaçao, 3 cl. di succo di lime, 1.5 cl. di sciroppo di granatina, 1.5 cl. di sciroppo di mandorle.
Preparazione: shakerare vigorosamente con ghiaccio e servire con ciliegina, fetta d’arancia e foglia di menta.

www.rumzacapa.it

www.mountgayrum.com

Foto: Olivo Barbieri, Catania 09

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