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Rosato di Castello di Ama
Botti di Rosato
Etichetta Rosato di Ama
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Rosato, vino d'eccellenza

di Redazione

Parliamo di un vino d’eccellenza: il rosato. Fresco e leggero. Di gran moda, poiché si inserisce “ad hoc” nella moderna alimentazione che richiede gusto e (appunto) leggerezza. L’Italia ci racconta di rosati storici: dal Chiaretto di Bardolino sul Garda ai rosati d’antica tradizione salentina, fino a quelli del Chianti, dell'Elba, friulani e molisani. La Francia, già nel ‘700, produceva in Provenza vini di questa tipologia. Ma per ottenere buoni rosati, occorre attendere la metà del 19° secolo. Da sempre, il rosé viene considerato un prodotto per palati raffinati, assai delicato, da offrire in particolare agli ospiti di riguardo. Per ottenere rosati di buona qualità, vengono utilizzate solo uve nere che conferiscono al vino personalità soprattutto per la nota cromatica e per il gusto fruttato, fresco, stabile, equilibrato. Quando un bianco è poco e un rosso è troppo… la risposta è il rosé. Eccolo, quindi, abbinato a saporiti antipasti di pesce, piatti a base di crostacei e all'aragosta; ma anche a primi con sughi delicati, salumi leggeri, zuppe di pesce, carne bianca tipo pollame, ovina e coniglio. Infine, permettetemi di consigliarvi un bel calice di rosé, a temperatura sui 12°, abbinato a un piatto di ostriche francesi… anche quando lo champagne diventa rosso!

Rosato 2008 di Castello di Ama

Piccolo borgo fra le colline, a circa 500 metri sul livello del mare, nel Comune di Gaiole in Chianti (SI), Ama è immerso nel cuore del Chianti Classico dove i vigneti si alternano agli oliveti e al bosco. L’azienda vinicola, nata nel 1972 per amore di 4 famiglie romane, conta su una superficie di circa 250 ettari di cui 90 coltivati a vigneto e 40 a ulivo, a un’altitudine media di 480 metri. La produzione, dettata solo dai propri vigneti, si aggira intorno alle 300-350.000 bottiglie per anno che corrispondono a circa 3.500-4.000 bottiglie per ettaro, e trova il suo paradigma  ideale nel Castello di Ama ottenuto attraverso la selezione delle zone più vocate a Sangiovese. Composto da uve rosse, Sangiovese Merlot e Canaiolo, il Rosato prende corpo dalla “saignée” effettuata ai lotti destinati a produrre il Chianti Classico. Perciò, il vino che ne risulta ha una fisionomia più prossima a un rosso giovane che a un bianco. La buona struttura e l’ottima capacità di tenuta nel tempo, sono le sue principali caratteristiche. Inoltre, la grande beva (tipica dei vini ottenuti da Sangiovese ben maturo) e l’eleganza dei profumi, permettono a questo Rosato d’essere apprezzato fin dai primi mesi di bottiglia.

Castello di Ama SpA
Località Ama, Gaiole in Chianti (SI)
tel. 0577746031


www.castellodiama.com

Foto: Castello di Ama

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