Coolmag - food

libro Toulouse-Lautrec

Ritratto Toulouse-Lautrec
home - food




Ai fornelli con Toulouse-Lautrec

di Stefano Bianchi

Pigalle e Montmartre, "palcoscenici" di tanti vizi e poche virtù, per lui erano tutto: arte, divertimento, mondanità, cibo. Già, il cibo che Henri de Toulouse-Lautrec elaborava con perizia da chef e poi assaporava da fine gourmet. Amava esercitare l'arte culinaria in salotto, su un fornello elettrico, al cospetto di ospiti-spettatori. E trasformava piatti tradizionali in novità assolute, servendo ai commensali soprattutto sapori e profumi del Sud della Francia, dov'era nato. Ci prese talmente gusto che raccolse, insieme all’amico Maurice Joyant, innumerevoli ricette e meticolose indicazioni gastronomiche.

Mescolando, ça va sans dire, arte e cibo. Quelle ricette (oltre 200) sono raccolte nel volume La cucina di Monsieur Momo, accompagnate dai menù che l’artista disegnava per gli ospiti e dai suoi dipinti legati all'arte della tavola, fra cui Moulin-Rouge. La Goulue et Valentin le Désossé. Il libro, pubblicato in Francia nel 1930 e diffuso negli Anni '60 in Svizzera e in Gran Bretagna, viene finalmente proposto in Italia fra un astice all'americana, una zuppa di pesce ("Nasello, scorfani, pesci di scoglio, branzino, una testa d'anguilla e fate dorare…") e una pantagruelica trippa alla lionese ("Disponete in successione: una fila di trippe, una fila di cipolle, una di piedini e carote, una di pomodori, tre o quattro spicchi d'aglio, sale, pepe in grani, alloro…").


Henri de Toulouse-Lautrec e Maurice Joyant:
La cucina di Monsieur Momo, Ibis, 200 pagine, € 45


www.toulouselautrec.free.fr

 

stampa

coolmag