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Guida chef JRE
Marco Bistarelli
Mauro Uliassi
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Giovani. Chef. JRE!

di Paolo Scarpellini

Il loro motto, “talento e passione”, parla chiaro. Perché questi campioni della ristorazione lo applicano con dedizione e costanza ad ogni piatto e tavola che preparano. Tanto in Italia, quanto nel vecchio continente. Sono i JRE, Jeunes Restaurateurs d’Europe (serve la traduzione?) dei quali è appena uscita la Guida 2008 (gratuita, la trovate in tutti i ristoranti associati), strumento indispensabile per gustare a colpo sicuro il meglio enogastronomico su piazza. Sia che si tratti di ristoranti cittadini, di campagna o di montagna, al Nord oppure al Sud, specializzati in carne o pesce, cucina tradizionale o creativa. Da loro, insomma, è impossibile rimanere delusi. D’altronde, per capirlo al volo, basta qualche nome pescato fra i soci nazionali: nei loro ranghi presenziano cuochi affermati come i marchigiani Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore, a Senigallia) e Mauro Uliassi (omonimo ristorante, sempre a Senigallia); i campani Ernesto Iaccarino (Don Alfonso, Sant’Agata sui Due Golfi) e Gennaro Esposito (Torre del Saracino, Vico Equense); gli emiliani Marco Fadiga (Fadiga Bistrot, Bologna) e Marcello Leoni (Il Sole di Trebbo, a Trebbo di Reno).

Non sono sufficienti? Ecco allora i piemontesi Alfredo Russo (Dolce Stil Novo, Ciriè) e Walter Eynard (Flipot, Torre Pellice); i lombardi Enrico Cerea (Da Vittorio, Brusaporto) e Pietro Leemann (Joia, Milano); i trentini Herbert Hintner (Zur Rose, S. Michele Appiano) e Karl Baumgartner (Schöneck, a Falzes); il friulano Paolo Zoppolatti (Giardinetto, Cormons); la veneta Fabrizia Meroi (Laite, Sappada); il siciliano Ciccio Sultano (Il Duomo, Ragusa) e il sardo Luigi Pomata (Nicolo, in quel di Carloforte). Senza dimenticare l’umbro Marco Bistarelli (Postale, Città di Castello) da quest’anno presidente dei Jeunes Restaurateurs italiani. Per capire meglio il valore di questa associazione, bastino le rigide regole d’ammissione: ogni chef, ad esempio, deve risultare proprietario o comproprietario del locale in cui esercita da almeno 3 anni, e al momento dell’ammissione non può superare le 35 primavere. Severi controlli sulla qualità della tavola e del servizio, infine, non ammettono deroghe. Se talento e passione vengono a mancare, l’espulsione è dietro l’angolo. E adesso, tutti a tavola.

JRE Italia
via Cesare Sisi 7, Città di Castello (PG)
tel. 0758518015

www.jre.it

Foto: Marco Bistarelli
Mauro Uliassi
JRE Italia

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