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Ricette Cool e accessori per la cucina

di Redazione

Il rabarbaro, pianta erbacea perenne e rizomatosa, appartiene alla famiglia delle polygonaceae che comprende 60 specie diffuse in Europa e in Asia. Il suo utilizzo a scopo alimentare e medicinale, ha origini antichissime in alcune popolazioni asiatiche. Sembra che i cinesi ne facessero uso già dal 2700 a. C. e rientrasse fra gli alimenti tradizionali dei mongoli. Fra gli occidentali, soprattutto di cultura anglosassone, il rabarbaro risale invece ad epoche più recenti, introdotto con ogni probabilità dopo l’espansione coloniale delle superpotenze europee. Dal punto di vista alimentare, il suo utilizzo si limita ai piccioli fogliari carnosi, impiegati come ingrediente principale o secondario in varie pietanze fra cui torte dolci, salate, marmellate.


Crostata di rabarbaro

300 gr. di farina
150 gr. di burro
100 gr. di zucchero
2 rossi d'uovo
1 cucchiaio di marsala (a piacere)
1 pizzico di sale
600 gr. circa di rabarbaro già pulito e tagliato a tocchetti
2/3 cucchiai da tavola di zucchero semolato
cannella in polvere
buccia grattuggiata di limone


Versate su una spianatoia (o in una capiente ciotola) la farina a fontana, mettete al centro il burro tagliato a pezzetti, il pizzico di sale e cominciate a lavorare rapidamente. Si formeranno delle grosse briciole. A questo punto aggiungete zucchero, rossi d'uovo (leggermente sbattuti), il cucchiaio di marsala e lavorate velocemente la pasta. Avvolgetela nella pellicola trasparente da cucina e riponetela nella parte bassa del frigorifero, per 20 minuti circa. Nel frattempo, pulite il rabarbaro nello stesso modo con cui si monda il sedano, tagliatelo a bastoncini di 1,5 cm. circa di lunghezza e mettetelo in una capiente ciotola cospargendolo con qualche cucchiaio di zucchero, cannella e scorza di limone grattuggiata. Imburrate e infarinate uno stampo da crostata (meglio se apribile), prendete la pasta dal frigorifero, utilizzatene una parte per foderare il fondo e i bordi della tortiera (ricordatevi di bucherellare il fondo con una forchetta) e versate i tocchetti di rabarbaro. Tirate sottilmente la pasta tenuta precedentemente da parte (1/4 circa) e ponetela sulla torta chiudendo accuratamente i bordi. Passate l’intera superficie con albume d'uovo sbattuto e al centro fate un foro di 1 cm. di diametro (per far uscire il vapore che si forma all'interno durante la cottura). Inserite nel foro un cilindretto fatto con un rettangolo di carta alluminio da cucina. Mettete tutt'intorno al cilindretto zucchero semolato (fra cilindro e pasta non devono esserci fessure). Infornate la torta in forno ventilato già caldo e cuocetela per 35/40 minuti a 180° (la superficie dovrà assumere un bel colore dorato).

Il consiglio: quest'ottima torta diventerà ancora più golosa se servita tiepida e accompagnata con panna acida.


Quattro stagioni by Bormioli Rocco

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Bormioli Rocco
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Granforno by domo

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domo
tel. 072187971

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Foto: Bormioli Rocco
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