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Rosé!

di Paolo Scarpellini

Rosé è un rosé è un rosé è un rosé. Si potrebbe dire così, parafrasando la scrittrice cubista Gertrude Stein, della nuova, contagiosa moda dello “smart drink”: champagne a fiumi, ma... solo rosé. Non occorre aspettare Natale o Capodanno per capirlo: basta sbirciare che cosa servono ai parties più VIP, durante i caterings dell’alta moda o nei locali/ristoranti più cool: bollicine francesi dal gusto morbido, dal “perlage” raffinato e dall’inconfondibile color salmone. Le cifre, del resto, parlano chiaro: la quantità di champagne rosé che l’Italia importa dalla Francia è più che raddoppiata negli ultimi anni, piazzando il nostro Paese al quinto posto fra le nazioni al mondo che ne consumano di più. E larga, anzi larghissima parte di questo exploit lo dobbiamo alla quota rosa: al consumo, cioè, squisitamente femminile.

È insomma l’altra metà del cielo che gradisce di più, chissà perché?, proprio il rosé. Forse lo dovremmo chiedere alla top model Eva Herzigova, l’ultima testimonial di Dom Pérignon... Per entrare di diritto in questo frizzante “pink club”, bastano poche e chiare regole: scegliere una buona marca, servire a una temperatura fra gli 8 e i 10 gradi, evitare il calice alto e stretto (la datata “flûte”) e preferire una coppa da vino più tondeggiante. Già, ma quando e come berlo? Ottimo come aperitivo, lo champagne rosé si può tranquillamente sorseggiare a tutto pasto, meglio su prosciutto crudo o culatello, risotti, pesce, crostacei alla griglia, carni bianche (lepre/fagiano), pâté di selvaggina. E per finire, con dolci non troppo dolci, a base di frutti rossi. Ma va benissimo, credete, anche per la classica meditazione dopocena.


Dom Pérignon Rosé Vintage 1996

La Rolls Royce degli champagne non poteva non proporre un prodotto superlativo (anche nel prezzo). Una volta aperta l’elegante confezione, presenta subito un “perlage” finissimo e una decisa tinta rosa con sfumature ambra e porpora. All’olfatto, invece, insinua aromi di amarena e fragolina di bosco che si tramutano presto in agrumi e spezie dolci. All’assaggio, mostra subito un carattere solido e rotondo, ma anche un ottimo bilanciamento fra Chardonnay e Pinot nero. Nella miglior tradizione della “maison” francese.
Prezzo indicativo: € 250

tel. 026714111
www.domperignon.com


Veuve Clicquot Vintage Rosé 2000

Ricco e opulento, ecco un rosé con prevalenza di Pinot nero che conferisce bella corposità e una certa importanza. Il colore è rosa ramato, l’aroma ricorda violette e frutti rossi, ma anche biscotto e brioche. In bocca, si presenta morbido e ricco al tempo stesso, con una particolare setosità.
Prezzo indicativo: € 65

tel. 026714111
www.veuve-clicquot.com


Mumm Brut Rosé

Una cuvée originale dalla tinta decisa ma con preziose sfumature ambra e porpora. Un rosé elegante e seduttivo che profuma di melone e arance, banana e liquirizia, mentre in bocca mostra tutta la sua raffinata struttura. Questo grazie alle predominanza di uve Pinot nero: il 60%, contro il 22 di Chardonnay e il 16 di Pinot Meunier.
Prezzo indicativo: € 35

tel. 0033-3-26495969
www.mumm.com

Foto: Eva Herzigova by Karl Lagerfeld/Dom Pérignon
Veuve Clicquot
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