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Questione di naso

di Eleonora Tarantino

Il naso “gourmand” di Gérard Depardieu ha avuto nel 2003 l’onore di ricevere il premio Re del tartufo bianco d’Alba. Il primo fatale incontro dell’attore francese col prezioso tubero risale a 30 anni fa, durante le riprese del film L’ultima donna. Compagni sul set (e di merende prelibate) lo scomparso regista Marco Ferreri e l’attore Michel Piccoli. «Un’esperienza che non potrò mai dimenticare», ama ricordare Depardieu. «L’equivalente di una “prima volta” amorosa. Sono onorato del premio, di cui mi sento ambasciatore nel mondo, e non perdo mai l’occasione di raccontare il tartufo, prodotto unico dal gusto specialissimo». Ad ogni stagione di raccolta, Gérard attende commosso nel suo ristorante parigino La Fontaine Gaillon (place Gaillon, tel. 0033-1-47426322, www.la-fontaine-gaillon.com ) l’arrivo dei preziosi “gioielli” provenienti dal suo “trifolao” di fiducia di Roero. I suoi preferiti sono i tartufi moscati, dall’intenso aroma di nocciola, piccoli e pressochè introvabili.

Il tartufo bianco, prodotto alimentare fra i più costosi (le sue quotazioni possono superare i 3500-5000 euro al chilo) ha un “fixing” giornaliero altanelante in base alla raccolta. Il tuber magnatum pico è prezioso poiché non è coltivabile, mentre il nero è meno pregiato, si può coltivare e viene principalmente utilizzato per ripieni e sughi. Una grattata da 8/10 grammi di quello bianco (€ 30), o di quello nero (€ 10), potete gustarla sul risotto o sulla fonduta nel tradizionale ristorante Vigin Mudest di Alba (via Vernazza 11, tel. 0173441701), che propone la tipica cucina locale con menù degustazione a partire da € 26: peperoni con bagna caöda, ravioli al plin, salsiccia o brasato al barolo. Nell’ambito della produzione casearia delle Langhe, si trovano saporitissimi formaggi al tartufo. Beppino Occelli (regione Scarrone 2, Farigliano, tel. 0173746411, www.occelli.it ) caseificio fra i più noti, invita a degustare la Tuma alla Paja (formaggio fresco maturato nella paglia), premiata a New York nel ’97 come miglior formaggio importato in America. Nell’ambito dei tartufi, ecco invece la Tuma del Trifulau, delle Langhe con tartufi neri; il Bianco di Langa, crosta fiorita di vellutata muffa bianca che avvolge un formaggio a pasta morbida arricchita da scaglie di tartufo; il Crutin, formaggio a pasta rotta gustosamente arricchito da pezzi di tartufo nero, il cui nome deriva dalle piccole cantine scavate nel tufo, dove le forme venivano appese con una cordicella per dare loro aria.

Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero
tel. 017335833


www.langheroero.it

Foto: Eleonora Tarantino, Fiera del Tartufo d’Alba 2006

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