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Consigli di Stile: Pellicce animali? Stop!

di Gisella Zinelli Rignano

Non fatevi ingannare dalle vetrine. La nuova moda è il pelo: su scarpe, pantofole, montoni, bordi e colli di pelliccia, cachemire... Il pelo come espressione di lusso sfrenato. Ma niente è quel che sembra. In realtà è tutto finto, o meglio: tutto ecologico. È il nuovo mondo, baby. Dove gli stilisti fanno a gara a chi per primo denuncia: «Mai più capi d’abbigliamento con pellicce ricavate da animali allevati e uccisi!». Lo ha recentemente comunicato anche Marco Bizzarri, ad di Gucci: «Essere socialmente responsabili è uno dei valori fondamentali di Gucci. Perciò ci impegneremo a fare di più per l'ambiente e per gli animali. Speriamo che questa scelta possa diffondere consapevolezza cambiando in meglio l'industria del lusso».

Che il rispetto per gli animali si stia sempre più radicando nelle coscienze, è un dato di fatto. Se l’alimentazione si orienta verso il progressivo azzeramento del consumo di carne, la moda non poteva certo rimanere estranea al problema. Nel 2014, peraltro, è nato lo standard internazionale Fur Free coordinato dalla LAV (Lega Anti Vivisezionista) che fa in modo che sui capi d’abbigliamento in ecopelliccia venga applicato un cartellino con la dicitura Fur Free Company che consente ai consumatori di identificarli con facilità. La lista dei creatori di moda che aderiscono alla Fur Free Alliance è sempre più lunga: si va da Stella McCartney a Hugo Boss; da Armani e Fendi, a Yoox Net-A-Porter Group. Cambia il materiale, ma i modelli sono comunque bellissimi. D’altronde la creatività, quando c’è, non teme i cambiamenti. Nè ci si fa scrupoli, finalmente, a prendere le difese di coccodrilli e rettili che vengono sterminati per utilizzarne la pelle: «Provano come noi sentimenti e dolore. Non vogliono diventare borse, cinture o scarpe», ha dichiarato Elisabetta Canalis impegnata nella nuova campagna della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) che promuove scelte di moda senza crudeltà. Indossando un bikini di stoffa, in posa da Jane di Tarzan, la modella e attrice combatte la sua battaglia in favore della pelle vegan con lo slogan "Live wild and let the wild live. Don't wear exotic skins" (Vivi in modo naturale e lascia vivere gli animali selvatici. Non indossare pelli esotiche). Stilisti avvisati.

Foto: PETA
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