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Il Mercante di Nuvole

di Stefano Bianchi

«La cosa bella di quegli anni è che noi ci credevamo. Siamo stati l’ultima generazione che ha avuto la speranza di cambiare il mondo. Da allora, il design non è più stato lo stesso. Noi non immaginavamo un design del futuro, immaginavamo il futuro e disegnavamo gli oggetti per il futuro... Per il nostro futuro». È lungo 50 anni il futuro architettato da Franco Audrito, fondatore nel 1965 a Torino dello Studio65 all’insegna del design radicale contro il conformismo dello stilemoderno”. «La capacità d’immaginare e trasformare elementi d’arredo in icone del nostro tempo è mossa dalla natura irriverente, rivoluzionaria e iconoclasta che ha caratterizzato l’attività di Studio65», ha dichiarato Maria Cristina Didero, curatrice di questa mostra che raccoglie per la prima volta insieme progetti e oggetti del laboratorio torinese. La gran parte è stata prodotta da Gufram, storico marchio che nel 2016 festeggerà il cinquantesimo compleanno («Non potevamo non partire con le celebrazioni proprio dal capoluogo piemontese dove Gufram e Studio65 sono nati», ha precisato uno dei titolari dell'azienda, Charley Vezza) puntando sul divano Bocca edizione Oro in soli 50 esemplari. Bocca, come quella prodotta nel 1970 pensando alle labbra rossofuoco delle dive di Hollywood.

È il capolavoro assoluto del Pop Design, come le altre icone dell’arredo posizionate in un vero e proprio progetto urbano virtuale con strade e piazze che si alternano lungo il percorso espositivo coinvolgendo interattivamente e giocosamente i visitatori. Ecco le sedute Mela del Peccato e Capitello, nonché  il mobile/container Colonna Sonora, che ci raccontano la storia di una generazione che ha conosciuto la trasformazione del mondo da industriale a post-industriale. E ancora, dagli Anni ’70, la poltrona "kolossal" Mickey dei Sogni e i sofà Bruco e Chiocciola per poi sottolineare il genio concettuale con Baby-lonia, “gioco” per bambini e adulti ispirato alle scatole di mattoni; e testimoniare la creatività del nuovo millennio con la poltrona Money Money a forma di borsellino e il “restyling” da bandiera americana del mitico divano Leonardo. Dopo la tappa torinese, Il Mercante di Nuvole approderà in Medio Oriente: destinazione Ryad (ottobre 2016) e Jeddah (febbraio 2017).
 
Il Mercante di Nuvole
Studio65: cinquant’anni di Futuro
Fino al 28 febbraio 2016, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta 31, Torino
tel. 0114429518
Catalogo Skira, € 45


www.gamtorino.it

www.studio65.eu/il-mercante-di-nuvole/mostra

www.gufram.it

Foto: Bocca edizione Oro, design Studio65, prodotta da Gufram, © Alberto Peroli, courtesy Gufram
Studio65, Mela del Peccato, seduta, 1971, prodotta da Gufram
Studio65, Capitello (Acanto), seduta, 1971, prodotta da Gufram
© Stefano Ferroni, courtesy Studio65
 

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