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Casa Castiglioni

di Stefano Bianchi

Si può ricreare un vero e proprio appartamento, inserito in uno studio d’architettura che dal 2006 è un museo che racconta storie di progetti unici e spesso inediti? Certo che si può. Basta raggiungere la Fondazione Achille Castiglioni, a Milano, fra Parco Sempione e il Castello Sforzesco. Lo studio/laboratorio/atelier/officina dove per più di 60 anni Castiglioni ha ideato sedie, poltrone, lampade e oggetti domestici sperimentando sul prodotto industriale insieme ai fratelli Pier Giacomo e Livio, s'è tramutato in Casa Castiglioni. Lo spazio, cioè, è stato allestito come un alloggio abitativo da vivere in modo dinamico e interattivo poiché ogni oggetto, nei 5 ampi e luminosi locali, ha una sua precisa collocazione che fa rima con funzione. Fra le innumerevoli icone del design italiano, si mettono orgogliosamente in mostra le lampade da terra Arco, Toio, Parentesi e quelle da tavolo Snoopy, Taccia e Lampadina; le posate Dry e il tavolino Servomuto; lo sgabello Mezzadro ricavato dal sedile di un trattore, l'equilibristica seduta Sella (proprio quella della bicicletta) per telefonate lampo e il sedile Allunaggio; la poltrona Sanluca e il radiofonografo stereofonico RR126 Brionvega. E fra un’icona e l’altra, oggetti anonimi di ieri e di oggi. Quelli che Achille catalogava in “intelligenti” e “stupidi”.

La Fondazione Achille Castiglioni, inoltre, ha dato il via alla “partnership” con yoox e l'editore Corraini. Yoox vende "online" 5 simboli del design tratti dall’archivio Castiglioni (li potete fra l’altro ammirare in Casa), riproposti e realizzati in esclusiva: i coloratissimi, divertenti camici da lavoro multitasche progettati nel 1967 in una giornata piovosa da Achille e dal designer svizzero Max Huber (€ 200); il tavolino Cacciavite (’66), realizzato in legno di betulla verniciato nero, con le gambe che ricordano la forma dell’omonimo attrezzo (€ 390); l’orologio da polso Record (’89) con cassa removibile e cinturino in pelle, ancora della premiata coppia Castiglioni & Huber (€ 210); il portafrutta, noci e caramelle Ondula (’95), in acciaio inox, nata dopo avere osservato i cerchi concentrici creati dalle gocce di pioggia su uno specchio d’acqua (€ 105); l’asimmetrica Sleek (’62), metà spatola e metà cucchiaio, ideata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni col preciso intento di ripulire fino in fondo barattoli di crema al cioccolato, marmellata, maionese (€ 12). La piccola libreria Corraini, allestita in Fondazione, propone invece una selezione di libri di architettura, design e grafica amati dal geniale, ironico, anticonformista Achille. Oltre, naturalmente, ai volumi che lo riguardano.

Casa Castiglioni
Fino al 22 febbraio, Fondazione Achille Castiglioni, piazza Castello 27, Milano
tel. 028053606

www.achillecastiglioni.it

www.yoox.com

www.corraini.com
 
Foto: © Federico Ambrosi
 

 



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