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Toiletpaper by Seletti

di Stefano Bianchi

L’arte, ogni tanto, è democratica. Nel senso che costa poco (da € 10 a € 20) però vale molto se a commercializzarla è il duo delle rabbrividenti meraviglie formato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. L’artista concettuale padovano e il fotografo milanese, che insieme si sono inventati quel prodigio di rivista di sole immagini intinte nell’horror ironico & provocatorio che è Toiletpaper, hanno pensato bene di selezionarne qualcuna, trasformarla in accessorio da cucina e farla produrre da Seletti, l’azienda di design già nota per le sorprendenti collezioni Estetico Quotidiano e Hybrid. «Ci è sempre piaciuta l’idea che Toiletpaper fosse un’etichetta applicabile a riviste, libri, piatti, tazze e tovaglie», ha dichiarato Cattelan. «Pierpaolo ed io siamo come degli scienziati sadici: tutto intorno a noi può essere infettato dal virus TP, testiamo continuamente vari campioni e poi studiamo i risultati per far diventare Toiletpaper uno stile non solo fotografico. Come le immagini della rivista, la collezione realizzata con Seletti ha un fascino “vintage”: tazze e piatti sembrano usciti dalla credenza di una cucina degli Anni ’50; le tovaglie, dai cassetti di un’osteria di borgata».

Siano benvenuti, allora, lo sturalavandino, il cavallo rampante, le 10 dita mozzate (già in depistante mostra su un gigantesco cartellone pubblicitario lungo la High Line, a Manhattan), il canarino con l'ala (quasi) sforbiciata e la geniale rivisitazione “pulp” della scritta I Love You con un affilato rasoio, un cuore pulsante, un ferro di cavallo e qualche schizzo di sangue qua e là al posto delle lettere. Decorazioni umoristico/grandguignolesche pronte a "tatuarsi" su piatti e tazze di latta, mentre un pesce farcito di pietre preziose e una tavola popolata da ospiti “inattesi” giganteggiano sulle tovaglie in tela cerata. «Spesso ci divertiamo a prendere le foto che scattiamo per trasformarle in oggetti, vestiti, accessori», ha precisato Ferrari. «Le immagini di Toiletpaper possono diventare un costume da bagno come una macchina di Formula 1. L’importante è non snaturare lo spirito della rivista: ironica e inquietante al tempo stesso. Oggi, grazie a Seletti, alcune immagini sono diventate veri e propri oggetti. Speriamo di successo». Garantito! E potrete prossimamente trovarli allo Spazio Rossana Orlandi (via Matteo Bandello 14/16, Milano, www.rossanaorlandi.com) e online su www.yoox.com.

www.toiletpapermagazine.com

www.seletti.it

www.mauriziocattelan.altervista.org

www.pierpaoloferrari.com

Foto: Toiletpaper/Seletti

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