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Fiat 130 Familiare
Gianni Agnelli
Lancia Delta Spider Integrale
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Le Auto dell'Avvocato

di Matteo Castelnuovo

Storia, passione, innovazione. 3 elementi per 3 sezioni capaci di comporre la particolarissima mostra commemorativa di Gianni Agnelli, fondatore della Fiat e carismatico presidente della Juventus scomparso 10 anni fa. Attraverso foto, video e scritti, si viene “catapultati” in un percorso emozionale che ben descrive uno dei personaggi chiave del ‘900 italiano nei suoi momenti e nei suoi incontri con le più importanti personalità sociali e politiche. Dopo un approfondito sguardo a ciò che è stato, ci si addentra nel cuore dell’esposizione dedicata alle auto personali dell’Avvocato. 10 modelli per 10 modi di vivere, ritoccati e ripensati da lui per essere unici e indimenticabili. Ecco la Lancia Thema S.W. Zagato del 1984 con tanto di cestino in vimini; la Fiat Panda Rock Moretti n°1 dell’80 (Agnelli ne possedeva 11); la Lancia K Limousine (’97), vettura di rappresentanza “americanizzata” che accolse la Regina Elisabetta in visita in Italia; la Fiat 130shooting brakeMaremma, realizzata nel ‘75 da Pininfarina; la Fiat 130 Familiare (’71), utilizzata perlopiù nei soggiorni a Sankt Moritz; la Fiat Croma del ’93, ammiraglia prediletta; la Ferrari 360 Speedway (’99), che insieme alla Lancia Delta Spider Integrale del ‘93 scandisce la passione innata per la velocità e lo sport del capitano d’impresa torinese. Ma la 4 ruote preferita in assoluto dall’Avvocato è stata la comoda e maneggevole Fiat 125 del ’67.

«Periodicamente, tramite il suo fido autista venivo invitato ad andare a trovarlo con lo scopo di discutere le sue idee in merito a questo o a quel modello», spiega Rodolfo Gaffino Rossi, direttore del Museo Nazionale dell'Automobile. «Punto di partenza delle vetture dell’Avvocato sono state le auto di serie, così come uscivano dalla produzione. Poi si interveniva sulla motorizzazione, sugli interni da personalizzare e sul colore della carrozzeria». Geniali intuizioni, come quelle che animano la terza parte del “temporary space” dove viene approfondito il tema del Tailor Made applicato all’automotive: “continuum” fra l’esperienza dell’Avvocato e l’attività svolta nell’ultimo decennio all’interno del Gruppo Fiat. Qui, sono esposti alcuni significativi progetti di vetture personalizzate in collaborazione con il Centro Stile Fiat (in particolare i modelli Fiat Panda, 500 e 500 Large) nonchè il progetto Ferrari Tailor Made realizzato nel 2012 dal Centro Stile Ferrari. Al termine di questo “viaggio” sull’irresistibile filo della memoria che «finalmente restituisce al grande pubblico l’immagine più creativa, frizzante e innovativa di mio nonno», ha dichiarato Lapo Elkann, «c’è il gusto di guidare tra i colli torinesi per provare quel brivido di libertà senza il quale non si può veramente vivere».

Le Auto dell’Avvocato
Fino al 2 giugno, Museo Nazionale dell’Automobile “Avv. Giovanni Agnelli”, Corso Unità d’Italia 40, Torino
tel. 011677666/7/8


www.museoauto.it

Foto: Fiat 130 Familiare, 1971
Avv. Agnelli neo Presidente Fiat – Mirafiori, aprile 1967
Lancia Delta Spider Integrale, 1993
© Museo Nazionale dell’Automobile “Avv. Giovanni Agnelli”

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