Coolmag - fashion&design

Piero Fornasetti Tema e Variazioni 336
Jemima Stehli Table 1
Ronit Baranga Crowd
home - fashion & design




Kama: Sesso e Design

di Stefano Bianchi

È esplicitamente fallico il vaso Shiva, rosa confetto, ideato e realizzato da Ettore Sottsass. Ed è altrettanto rivelatore il naso/fallo che irrompe sull’enigmatico volto della cantante lirica Lina Cavalieri, eterna musa di Piero Fornasetti. Che dire poi dei giocattoli a luci rosse di Peter Jakubik, della femmina ritratta da Jemima Stehli che riecheggia la Pop Art sadomaso di Allen Jones, dello specchio vaginiforme di Andrea Maestri, della sedia erotico/marmorea di Betony Vernon, dei calchi in gesso di 400 genitali femminili che formano The Great Wall of Vagina di Jamie McCartney? È una spettacolare ammucchiata, la mostra intitolata alla divinità indiana (Kama) devota al piacere sessuale, all’amore carnale e al desiderio che raccoglie centinaia di reperti archeologici, disegni, fotografie, oggetti d’uso comune e opere di artisti e designers internazionali. Passionalmente uniti dal rapporto fra sesso e design.

È (scandalosamente) illuminante ciò che ha scritto la curatrice Silvana Annicchiarico: “Gli oggetti selezionati sono per lo più oggetti epifanici. La loro funzione è prima di tutto comunicativa: annunciano qualcosa. Scrivono una segnaletica del corpo dove non si aspetterebbe di trovarla. Sono di volta in volta fossili, reperti, indizi. Ci dicono che il sesso è sempre lì, o qui. Che ci sta accanto. Che ci viviamo dentro, che ci sediamo sopra, che lo teniamo tra le mani…”. Vengono così indagati (senza suscitare scandalo e tantomeno titillare voglie “voyeuristiche”) nelle 8 sezioni Archetipi, Priapo, Origine du Monde, Seni, Glutei, Orifizi, Accoppiamenti ed Erotic Food Design tutti i modi e le forme possibili attraverso i quali la sessualità si incorpora nelle cose trasformandole in strumenti di conoscenza: sia per i progettisti, sia per i fruitori. Attenzione, poi, ai 5 “focus” sulle Ossessioni magistrali di Alchimia, Piero Fornasetti, Carlo Mollino, Gaetano Pesce e Ettore Sottsass; e occhi puntati su Disjecta Membra, con le opere di Paola Anziché, Francisco e Casilda Figueiredo, Anila Rubiku, Jemina Stehli. Completano la mostra, 8 lavori “site-specific” di Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Nigel Coates, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota, Betony Vernon e Matali Crasset, che con i suoi Chuchotements (Bisbigli) d’amore ci introduce nella biblioteca di libri erotici. Poiché la testa, a volte, è più importante dell’istinto.

Kama
Sesso e Design
Fino al 10 marzo, Triennale, viale Alemagna 6, Milano
tel. 02724341
Catalogo Corraini Edizioni, € 34


www.triennale.it

Foto: Piero Fornasetti, Tema e Variazioni 336, Atelier Fornasetti, 1980, courtesy Archivio Fornasetti
Jemima Stehli, Table 1, portraits inspired by Allen Jones work, 1997-1998, courtesy Jemima Stehli
Ronit Baranga, Crowd, 2011

stampa

coolmag