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Pierre Mantoux Collant 80 anni
Collant 1991
Colant Dolly 2012
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Pierre Mantoux

di Eleonora Tarantino

80 anni, ma non li dimostra. Con le sue infinite collezioni di collants, Pierre Mantoux ha scandito la moda di generazione in generazione. Il debutto avviene nel 1932 con Otorino Giangrossi, importatore di calzetteria tedesca, che fonda con la moglie Velia questa “griffe” internazionale. Le donne, fin da subito, accolgono nel loro guardaroba le famose calze a pois in una gamma di 56 colori. Negli Anni ’90, si mette invece a furoreggiare il collant rosa velato con cucitura a rilievo e civettuole nappine sul retro della caviglia. Da sempre, Pierre Mantoux è un “brand” familiare: «In tempi di delocalizzazione selvaggia, celebriamo con orgoglio la nostra storia e il nostro Made in Italy», ha dichiarato Patrizia Giangrossi, figlia di quel Remo Giangrossi che ha preso le redini dell’azienda. Partita negli Anni ‘30 con l’Industria Lombarda Calze a Telaio, Pierre Mantoux è riuscita fra innovazioni tecnologiche e virate creative a raggiungere “department stores” del calibro di Galeries Lafayette, La Rinascente, Bon Marché, Neiman Marcus, Isetan e Fenwick, puntando sullo stile, il design e la ricercatezza di quelle calze che tanto piacevano a Lady Diana Spencer, oltre ad accessori "glam & chic" come body sensuali, maglieria “leisure” impreziosita da strass, sofisticati reticoli, costumi da bagno.

A partire dagli Anni ‘80, le inconfondibili calze hanno accompagnato e valorizzato le sfilate di Alaïa, Chanel, Gucci, Giorgio Armani, Yves Saint Laurent, Gianni Versace, Mila Schön… E per festeggiare “comme il faut” l’80° compleanno, Pierre Mantoux ha creato 3 modelli iconici, acquistabili solo su richiesta e disponibili nella collezione autunno-inverno 2012/13. Collants capolavoro in nero pece 70 denari, realizzati a mano seguendo il “modus operandi” con ago, filo e crochet adottato fin dal ‘58. Ricami utilizzati per applicare strass, pietre, perle, cristalli, conchiglie, coralli, forme in plexi. Migliaia di punti catenella per ogni decoro, altrettante mosse a siglare un’operazione manuale capace di produrre iconografie galattiche. Ramages e infiorescenze, polvere di stelle, geometrie stilizzate all’altezza della caviglia. E ancora, costellazioni di jais, Swarovski e paillettes, tracciano percorsi onirici sulla superficie liscia del collant Veloutine. E il “must” di primavera? È il collant Dolly, nero e nudo/nero 15 denari (€ 16.50). Donne, cosa aspettate? In gamba, con Pierre Mantoux!
 
www.pierremantoux.com           
 
Foto: 80 Years for Woman
Collant velato rosa, 1991
Collant Dolly, p/e 2012



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