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Propeller Island City Lodge, Berlino

di Luigi Mantovani

Difficile definirlo Hotel, questo “indirizzo” berlinese. In effetti questa casa (o lodge, come viene chiamata) possiede ben 30 stanze dove soggiornare e “forse” dormire. Dico “forse”, per il semplice motivo che questa “location” non lontano da Adenauer Platz è stata concepita dal suo proprietario Lars Stroschen come una vera e propria esperienza artistico/estetica. Lars, in arte Propeller Island (isola propulsiva) è un noto musicista tedesco specializzato in electro e proposte multimediali che alla fine degli Anni ‘90 ha dato inizio al “restyling” della propria abitazione ridisegnando alcune stanze per poter ospitare i suoi colleghi e amici. Stanze che si sono via via trasformate in sogni/incubi fino a materializzarsi nel 2002 nel Propeller Island City Lodge che nemmeno il più pazzo dei designers di Las Vegas avrebbe osato immaginare.

Si può, infatti, scegliere di “non” dormire in quella delle “bare” dove vi attendono 2 accoglienti sarcofagi foderati di raso bianco, in quella della “gabbia” dove il letto è rinchiuso dietro solide sbarre di ferro, oppure nella “stanza obliqua” dove il pavimento è inclinato e il grande lettone della nonna sospeso da terra. Va poi precisato che la comodità a 5 stelle non abita certo qui, considerando che alcune stanze non prevedono l’utilizzo del bagno: design oblige! Ma se siete curiosi, avventurosi e cercate un “trip” senza effetti collaterali (oltre a quello di dover pagare il conto), questo è l’indirizzo che fa per voi.

Propeller Island City Lodge
Albrecht Achilles Str. 58, Berlino
tel. 0049-163-2565909


www.propeller-island.com

www.vacanzeingermania.com
 
Foto: Propeller Island City Lodge

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