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The Clarence Hotel
The Clarence Hotel Suite
Tea Room Clarence Hotel
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U2: The Clarence Hotel

di Eleonora Tarantino

Chi ha reso grandi i dublinesi? Oscar Wilde, James Joyce, George Bernard Shaw. E gli U2? Dove li mettiamo? Anche Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. hanno contribuito, eccome, alla causa. Dublino, capitale d’irlanda, è una metropoli tascabile: Il modo migliore per tenerla in pugno è seguire le acque del Liffey che l’attraversa da ovest a est. A Wellington Quay, pedinando le sponde del fiume, siete nel cuore di Temple Bar, il quartiere più alternativo e rock-modaiolo della città. Proprio sul Liffey si affacciano le finestre del Clarence Hotel, dal 1992 proprietà di Bono e The Edge: edificio-simbolo, costruito nel 19° secolo. Fra “halls” e corridoi, potrebbe capitarvi  d’incrociare quegli attori famosi e quelle rockstars che amano pernottare qui (soprattutto nella Penthouse Suite, € 1.500) anche in virtù dell’amicizia con gli illustri proprietari.

Elegante nella sua discrezione, questo hotel a 5 stelle esibisce uno stile contemporaneo. Nessuna delle 43 camere (a partire da € 179),  incluse  le 4suites” (3 River Suites e la Garden Terrace Suite, da € 439 a € 489), è uguale l’una all'altra; ma tutte sono decorate in uno dei 5 colori che contraddistinguono gli spazi e i servizi della dimora: cremisi, blu savoia, ametista, oro e cioccolato. Arredamento e accessori si concentrano su mobili in stile Shaker, letti appositamente disegnati come il “king-size”, biancheria egiziana, spaziosi bagni decorati con immacolate mattonelle e dotati di lavabo su piedistallo, armadi in quercia. Il Clarence dispone ovviamente di un’area relax con macchinari per il fitness e una “location” riservata ai tonificanti massaggi. Asso nella manica, il Tea Room Restaurant (menù a partire da € 24, tel. 00353-1-4070813) progettato da Ken Edmondson: un mix di stile Anni ‘40 e postmoderno; un luminoso spazio con soffitti alti e finestre che s’affacciano a sud. Lo chef Mathieu Melin propone pietanzeirish”, ma con un tocco cosmopolita. Ma può succedere d’incontrare gli U2, al Clarence Hotel? Con un po’ di fortuna, sì. Magari mentre sorseggiano una pinta di birra scura Guinness all’Octagon Bar. Oppure vederli, com’è capitato alla sottoscritta il 27 settembre 2000, quando presentarono dal vivo il singolo Beautiful Day ai fans in pellegrinaggio da tutto il mondo. Dove? Sul tetto-terrazza dell’albergo. E all’improvviso, non me lo dimenticherò mai, il cielo sopra Dublino s’illuminò di rock.

The Clarence Hotel
6-8 Wellington Quay, Dublino
Tel. 00353-1-4070800


www.theclarence.ie  

www.ireland.com

www.aerlingus.com

Foto: The Clarence Hotel



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