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Sean Connery
Panama Montecristi
Modella con Panama
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Que Viva Panama

di Eleonora Tarantino

Diffidate delle imitazioni! Il Panama, cappello di paglia per eccellenza, s'è rivelato un accessorio imprescindibile anche in anni non sospetti: Antonello Venditti, in concerto, lo appoggiava a mo’ di trofeo sul pianoforte; Francesco De Gregori lo indossava con gran disinvoltura mentre eseguiva alla chitarra le sue ballate intimiste. Il Panama, oggi, è l’oggetto del desiderio capace d’illuminarsi di prestigio nel look femminile delle “very important persons” quali Madonna, Naomi Campbell e la “concettuale” Yoko Ono. Il cinema, poi, ne ha fatto un simbolo: il raffinato regista Luchino Visconti, ad esempio, lo fece indossare nel 1971 al protagonista Dirk Bogarde nel decadente film Morte a Venezia tratto dall’omonimo romanzo di Thomas Mann. E attori dall'indiscutibile fascino, fra cui Johnny Depp e Sean Connery, ne sono diventati “testimonials” involontari sia nel privato sia sul set.

Anzitutto, sfatiamo una volta per tutte la leggenda che vorrebbe il nome originario di Panama. Nasce invece in Ecuador, nella cittadina di Cuenca, e Panama lo “indossa” per via d’un curioso evento mediatico: Theodore Roosevelt, 26° Presidente degli Stati Uniti nonché Nobel per la pace nel 1906, lo sfoggiò all'inaugurazione del Canale di Panamá e le foto dell'evento fecero il giro del mondo trasformando il copricapo ecuadoregno in Panama. Intrecciato a mano con fibre di una palma nana particolarmente elastica e morbida che lo rende impermeabile, leggero, traspirabile e ingualcibile, si può tenere arrotolato per ore ed è l’ideale per ripararsi dal sole. Altro segno distintivo di questa icona della moda prodotta a Montecristi, in Ecuador: la cinta o fascetta. In origine di crine di cavallo, oggi sostituita in “gros-grain” o “canneté”. Il Panama Montecristi griffato Borsalino (€ 1.000 circa), è realizzato con i fili di Toquilla ricavati dalle foglie di Carludovica Palmata. Lunghe all’incirca 1 metro, vengono tagliate quando sono ancora racchiuse in boccio. La lavorazione, tutta eseguita a mano, richiede per il Montecristi Extrafine ben 9 mesi. Ecco perché è così raro e prezioso.

Borsalino
tel. 0131214211


www.borsalino.com

Foto: Borsalino

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