Coolmag - fashion&design

Lady
Martingala
Antropus
home - fashion & design




La poltrona secondo Zanuso

di Stefano Bianchi

Sarà che sono un incorreggibile esteta. Sarà che ho un debole per il design che ha fatto epoca. Fatto sta che quando ammiro una poltrona progettata da Marco Zanuso (1916-2001), mi emoziono. Perchè l'oggetto, a certi livelli, equivale all'opera d'arte. In prima linea fra i padri fondatori dell'industrial design italiano, Zanuso ha contribuito nel dopoguerra al dibattito sul "movimento moderno" nell'architettura e nel design insieme al gruppo dello Studio BBPR e ad Alberto Rosselli, Franco Albini, Marcello Nizzoli, i fratelli Livio, Pier Giacomo e Achille Castiglioni. Concentrandosi sull’industrializzazione del prodotto, ha applicato nuovi materiali e tecnologie agli oggetti d’uso comune. Come le poltrone, appunto. Gratificate da forme (ancora oggi) avveniristiche, e da una comodità assoluta. Merito della gommapiuma, messa a punto alla fine degli Anni ’40 dalla casa di pneumatici Pirelli che fonda la sussidiaria Arflex per puntare all’arredamento, promuovendo Marco Zanuso progettista di spicco. Fra i pezzi da novanta del suo catalogo, l’azienda di Giussano (MI) ha tutt’ora in produzione 3 must” del designer milanese: Lady, Martingala, Antropus. Tre nomi storici per altrettante, inimitabili poltrone.

Creata nel 1951, Lady (a partire da € 1.620) si aggiudica la medaglia d’oro alla IX Triennale di Milano meritandosi il consenso della critica e il grande successo del pubblico. Fiore all’occhiello dell’esteticazanusiana” e icona della modernità, è formata da 4 elementi in gommapiuma e nastro cord rivestiti separatamente e montati sulla struttura, inizialmente in legno e in seguito in lamiera stampata. Lady segna il ritorno alla poltrona totalmente rivestita, dove ogni elemento strutturale si integra nella forma del sedile, dello schienale, dei braccioli. Primo esempio di “dressing design” (cioè poltrona sfoderabile, che utilizza tessuti presi dal settore dell’abbigliamento) è invece la Martingala (a partire da € 1.645) ideata nel 1954. Armoniosa, molleggiata da cinghie elastiche rinforzate, irresistibilmente “lounge” con quelle gambe in metallo conificato cromato e i neri terminali a pomolo, ha la struttura portante in metallo rivestita in poliuretano espanso. Infine, retrocediamo negli anni per raccontare la storia di Antropus (a partire da € 1.763). Nel dicembre del 1948, Zanuso viene incaricato di progettare gli arredi per La famiglia Antropus di Thornton Wilder, “piéceteatrale in 3 atti messa in scena al Piccolo Teatro di Milano. Fra i pezzi che vengono utilizzati, Arflex lancia sul mercato la poltrona che il designer decide di chiamare, teatralmente, Antropus. Segni particolari: struttura in legno, forme rivoluzionarie. Praticamente un mito.

Arflex
tel. 0362853043


www.arflex.it

Foto: Arflex  






stampa

coolmag