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Opera jeans by Damien Hirst
Damien Hirst by Levis uno
Damien Hirst by Levis due
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Jeans all'asta

di Matteo Castelnuovo

Damien Hirst, l’inglese capofila degli YBAs (Young British Artists) legato al Concettuale e in qualche caso alla Pop Art, è noto per le sue tecniche di realizzazione: "spin painting", cioè l’arte di dipingere su una piattaforma rotante sfruttandone la forza centrifuga e la velocità come un vinile sul giradischi; "spot painting", che consiste in righe di cerchi colorati spesso imitate dalla grafica pubblicitaria. È la chiave di lettura della nuova gamma di jeans che, trasformandosi in un’esclusiva opera d’arte firmata, ha dato vita alla Levi's X Damien Hirst. Questa collezionelimited edition”, realizzata con lo stilista Adrian Nyman, focalizza 3 temi: teschio, pois colorati e farfalle tropicali. Tutti realizzati con la tecnica dello "spin painting".

A questo proposito, l’artista ha dichiarato: «Vivo in Messico e adoro il modo con cui i messicani celebrano il bello e il brutto della vita. Nel corso della nostra esistenza, ci è dato un tratto di tempo da ‘percorrere’ che però non dura a lungo. Spero che le mie immagini comunichino questo concetto». Così, per l’uomo Levi’s 501, i jeans nelle varianti nero e blu si abbinano a t-shirts bianche, nere e viola intenso su cui spiccano le esclusive e iconiche immagini. Per le ragazze, una t-shirt, un maglione, una giacca e jeans molto stretti assumono invece tonalità quasi psichedeliche. Il tutto, ovviamente, è andato a ruba. Raggiungendo la quotazione massima per il paio di jeans Opera: battuto all’asta per € 18.000, lo scorso ottobre, al 101 Corso Como di Milano.

http://eu.levi.com/

www.levistrauss.com

 
Damien Hirst. Omaggio alla morte
di Guido Galimberti
 
Nato a Bristol nel 1965, Damien Hirst è salito alla ribalta dell’arte internazionale negli Anni ’90. La morte, tema centrale delle sue opere, si focalizza soprattutto nella serie di lavori in cui corpi di animali (squali, tigri, pecore, mucche) vengono imbalsamati e immersi nella formaldeide. Manifesto della sua poetica è The Physical Impossibility Of Death In The Mind Of Someone Living (L'impossibilità fisica della morte nella mente di un vivo), in cui viene rappresentato uno squalo-tigre conservato in formaldeide dentro una teca in vetro. Hirst è fra gli artisti più costosi al mondo: nell’ultima asta di Sotheby’s, lo scorso settembre, il suo Vitello d’oro di 18 mesi, installato in un acquario con zoccoli, corna e un disco d'oro sulla testa, è stato venduto per 10.3 milioni di sterline (13,02 milioni di Euro). La domanda sorge spontanea: arte fine a se stessa. Bella in quanto tale, o bella in quanto vale?
 
Foto: Levi’s

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