Coolmag - fashion&design

Libreria Prouvé
Poltrona Alvar Aalto
AZ Design
home - fashion & design




La collezione von Vegesack

di Stefano Bianchi

Un fior di collezione. Avvincente come un romanzo. Assemblata anno dopo anno con passione, curiosità, inesauribile gusto della ricerca. Macchè fare moda e monetizzare, come succede alla gran parte dei collezionisti a cui il denaro certo non manca. La sfilata dei 300 oggetti che ripercorrono a Torino la storia del design del 20° secolo, è un elettrizzante colpo d’occhio fatto di mobili, modelli d’architettura, tessuti, selle, piatti, bicchieri, libri, cataloghi, foto, film e documenti che l’eccentrico Alexander von Vegesack, fondatore e direttore del Vitra Design Museum di Weil am Rhein, ha minuziosamente e instancabilmente raccolto dagli Anni ’60 (le prime scoperte, in un bazar del Cairo, furono una caffettiera dell’esercito turco, una sciabola ottomana e un pouf di cuoio) puntando sulle emozioni e sui ricordi di blitz a Portobello Road, al Marché aux Puces, nelle gallerie dell’arredo sparse per il mondo.

Il percorso espositivo punta a pezzi unici, in serie, prototipi: dai mobili in legno curvato Thonet, alle sedie e agli arredi di Jean Prouvé, Charles e Ray Eames e Alvar Aalto; dalle poltrone di Joe Colombo, alle lampade dei fratelli Castiglioni; dalle architetture domestiche di Le Corbusier, ai primi esempi Anni ’20 delle sedie di Mies van der Rohe in tubolare d’acciaio. Ogni oggetto, per von Vegesack, non è solo design ma frammento di vita. Sua, di chi quel determinato capolavoro l’ha creato, di chi ha avuto la gioia di poterne usufruire. Ecco, allora, il paravento disegnato da Charles Eames che arredava lo studio del fotografo Robert Mapplethorpe; la sedia su cui si riposava il regista Billy Wilder; i kimono di seconda mano acquistati in Giappone; una sella andalusa; un tessuto degli indiani navajo. Cose di lusso e cose di tutti i giorni «che rispecchiano letteralmente la mia esistenza», ha dichiarato il sommo colezionista nato a Jena nel ’45. «Oggetti firmati da famosi progettisti, o semplici souvenirs. L’importante è che siano senza tempo. E trasmettano emozioni».

Scoprire il Design
La collezione von Vegesack
Fino al 6 luglio, Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, via Nizza 230, Torino
tel. 0110062713
Catalogo Electa, € 60


www.pinacoteca-agnelli.it


Tutto il Design: dalla A alla Z

Da Alvar Aalto a Ziba. Da Agape a Zumtobel. C’è tutto, ma proprio tutto, in materia di design e rispettive aziende nella guida AZ Design - votata non solo al 20°, ma anche al 21° secolo – che alfabeticamente riunisce le schede di oltre 300 progettisti, studi di design e case produttrici indicando capisaldi, tendenze, orientamenti futuri. Volete conoscere il divano Serpentone di Cini Boeri? La poltrona Proust di Alessandro Mendini? La lampada da parete Lucellino di Ingo Maurer? Cercate i pezzi forti di Kartell, Vitra, Knoll, Flos? Lasciatevi guidare dall’accattivante apparato iconografico, che riunisce 2.800 foto a colori e propone icone dell’arredo, prodotti per la casa, car design e design tecnologico. Ogni scheda include un profilo informativo, la biografia del designer, o la storia dell’azienda e la cronologia dei principali prodotti.

Bernd Polster, Claudia Neumann, Markus Schuler, Frederick Leven: AZ Design, Mondadori Arte, 540 pagine, € 35

www.mondadori.it

Foto: Charlotte Perriand, Jean Prouvé, Libreria per la Maison de la Tunisie, Cité Universitaire, Parigi, 1952, Ateliers Jean Prouvé, Nancy/Maxéville, Francia
Alvar Aalto, Poltrona (cosiddetta Highback Chair), 1930-31, Oy. Huonekalu-ja Rakennustyötehdas AB, Turku, Finlandia

stampa

coolmag