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Trabant
Trabant Spider
Trabant a Berlino
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Berlino val bene una Trabant

di Matteo Castelnuovo

Guerra, povertà, separatezza. Un muro di cinta, poca voglia di ricordare, poche scelte da poter fare. Tra gli Anni ’50 e i ’70, nella DDR del dopoguerra, la Germania dell’Est povera e grigia tenta di risollevarsi dando al suo popolo una piccola gioia: una valida alternativa al trasporto pubblico, che all’insaputa di tutti si trasformerà in autentico mito, non solo per i tedeschi ma per tutta l’Europa dell’Est. È la Trabant - che in italiano possiamo tradurre con “satellite” - chiamata così all’indomani del ’57, quando la casa produttrice VEB Sachsenring Automobilwerke Zwickau (che ora produce pezzi di ricambio per motori a scoppio) lancia sul mercato il modello P50, un motoveicolo che solo a fine progettazione viene convertito in quella che sarebbe diventata “l’auto del popolo”. Giardinetta o Berlina, motore a 2 tempi da 25 cavalli, scocca in Duroplast (materiale plastico) che malgrado tutto le ha permesso di superare nel ‘90 il test dell'alce, la Trabant ha dato stabilità e sicurezza diventando indispensabile per un’intera generazione che ancora oggi la rimpiange a tal punto da averne fatto un’icona del turismo della Berlino moderna, organizzando veri e propri Trabi-Safari.

Tour emozionanti, offerti dall’omonima agenzia berlinese, al volante di queste utilitarie/mito. I modelli a disposizione sono 15, di vario colore, alcuni persino spider. La macchina alla testa dell’allegra comitiva (ogni Trabi-fan viaggia su un modello differente), indica il percorso che si snoda lungo Checkpoint Charlie, Potsdamer Platz, Diplomatenviertel, KaDeWe, Ku’damm, Straße des 17 Juni, Siegessäule, Regierungsviertel, Neue Synagoge, Scheunenviertel, Rotes Rathaus, Fernsehturm, Schlossplatz, Berliner Dom, Museumsinsel, Unter den Linden, Brandenburger Tor e Gendarmenmarkt. Ogni mezzo è provvisto di una spiegazione registrata (anche in italiano) dei luoghi che si vanno a visitare. Alla fine del tour, si riceve una foto ricordo e una speciale patente: la Trabi Driving Licence. L’itinerario ha una durata di 90 minuti e lo si può approcciare sia di giorno (dalle 10 alle 18) sia di sera (dalle 20 a mezzanotte), con un costo che va da € 20 in su. Negli anni, questa icona della Germania Orientale che hanno cessato di produrre nel ‘70 con l’avvento delle industrie avanguardiste, è diventata un oggetto di culto scelto anche dagli U2 per far parte della scenografia del loro Zoo Tv Tour, a cavallo fra il ‘92 e il ‘93.

Trabi-Safari
Neue Roßstrasse 21, Berlino
tel. 0049-30-27592273

www.trabi-safari.de

www.vacanzeingermania.com
www.germany-tourism.com
www.airberlin.com

Foto: Trabi-Safari



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