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Lou Reed Mattotti The Raven

La magia del Corvo?

Ritorna con Lou Reed

di Peppo Delconte

Nel gennaio 1845 viene pubblicato un poema di Edgar Allan Poe (1809-1849) destinato a una lunghissima vita. E un animale, non particolarmente bello né amabile, è diventato un simbolo immortale. Il Corvo ha iniziato allora il suo volo. E ancora oggi, quel lugubre battito d’ali continua. Il suo gracchiante verso è definitivamente immortalato nella lingua umana con la parola “nevermore” (mai più) che conclude ogni strofa del poema: un suono che è una condanna, un incancellabile ricordo di tutto ciò che si è perduto per sempre. È questo il nucleo incandescente della sua arte, cui si riferisce il lungo lavoro di Lou Reed su Poe iniziato nel 2000 con la messa in scena di POEtry, spettacolo realizzato con Robert Wilson e il Thalia Theatre, che reinterpretava liberamente la vasta produzione dello scrittore di Baltimora. Infatti sulla scena non appariva solo il Corvo, ma un‘intera folla di personaggi tratti dai racconti di Poe: gli Usher, Ligeia, Rowena, Lenore, Annabel Lee e perfino Saltaranocchio e Tripitena; e poi lo stesso Poe da giovane e da vecchio. Tutti affidati a un grande cast di attori: Willem Dafoe, Steve Buscemi, Elizabeth Ashley e molti altri. Per la musica, Lou Reed si era avvalso della collaborazione di David Bowie, Laurie Anderson, Ornette Coleman, Blind Boys of Alabama e altri ancora. “Ecco le storie di Edgar Allan Poe, non proprio il ragazzo della porta accanto...”, scriveva con perfida ironia lo stesso Reed, rivelando il suo intento d’immedesimarsi in tutti i personaggi che sono in realtà “un unico personaggio, lo stesso Poe, l’uomo dai nervi a pezzi” (come aveva affermato il suo primo fan, Charles Baudelaire).

L’opera rock di Reed e Wilson catturava tutti gli incubi, tutte le allucinazioni di Poe, avvolgendole in un sudario di maschere e di rime ossessive, alternando le citazioni ai testi delle canzoni e inserendo nel cuore dello spettacolo, alla fine del primo atto, l’intero poema del Corvo magistralmente recitato da Dafoe. 3 anni dopo la messa in scena di POEtry, Reed pubblicava le 2 versioni dell’album The Raven prodotte da Hal Willner: la prima con 17 canzoni e 3 recitativi, la seconda più completa (un doppio Cd) con 18 canzoni e 18 recitativi. Un’impresa titanica. Un lavoro complesso e non certo di facile consumo. Una produzione che non potrà mai apparire tra i dischi di maggior successo del cantautore newyorkese. Ma resta una testimonianza del legame profondo che esiste fra questo geniale musicista e l’opera straordinaria (ma anche il dramma umano) di Edgar Allan Poe. Tuttavia Lou Reed non ha mai considerato conclusa l’avventura intellettuale più impegnativa della sua vita d’artista.

Ed ecco a distanza di parecchi anni la pubblicazione, scena per scena, dei testi dello spettacolo: ancora una fatica improba, perché il libro non può avvalersi delle immagini in movimento dell’opera rock e nemmeno dei suoni (ma si può sempre accompagnare la lettura con l’ascolto del disco). Perciò Reed sceglie una nuova collaborazione eccellente: Lorenzo Mattotti. Bresciano, da tempo residente a Parigi, Mattotti è ormai considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei e si è imposto sia nella “graphic novel” sia nei “cartoons”. Ma è soprattutto un artista capace di oltrepassare qualsiasi confine del linguaggio grafico, creando degli sfondamenti spazio-temporali nell’universo dell’immagine che sembrano fatti apposta per rievocare l’allucinante paesaggio (umano e non umano) che emerge dalle parole sia di Poe sia di Reed. Il volume The Raven (Il Corvo) è lo straordinario risultato di quella che lo stesso Reed chiama “fusione di sensibilità diverse” nel nome del suo idolo letterario. In questo confronto di spiriti visionari, si concretizza un ulteriore connubio di parole e immagini in grado di restituire la grandezza di Poe. Così, sprofondando in quell’inferno di emozioni (paura, disperazione, senso di colpa, perversione, eccetera), si perpetua il magico sguardo che si fa pensiero. Per esplorare l’inesplorabile. Per esprimere l’inesprimibile.

Lou Reed e Lorenzo Mattotti, The Raven (Il Corvo), Einaudi, Collana Stile Libero Extra, 60 pagine, € 17

www.einaudi.it

www.loureed.com

www.mattotti.com

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Lou Reed The Raven CDEdgar Allan Poe


 

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